Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1952  dicembre 10 Mercoledì calendario

Processo alla Rose Mary

Si è aperto oggi, sotto la  presidenza del giudice Campbell. il procedimento promosso dalla società inglese Anglo-Iranian nei confronti dei proprietari della petroliera Rose Mary, fermata mentre transitava con un  carico di petrolio proveniente  dall’Iran. La Corte dovrà decidere se è corretto l’assunto secondo cui il petrolio della Rose Mary deve intendersi di proprietà  inglese e quindi passibile di  sequestro, sebbene sia stato  acquistato (e pagato) in trattative dirette con i persiani.  Responsabile della Rose Mary, che era al comando del capitano Jaffrati. è il conte italiano Della Zonca. Rappresenta la proprietaria della nave Compania de  Navegacion Teresita, Panama il sig. Martinelli. Il giudice ha riconosciuto,  dopo le prime schermaglie,  validità alla richiesta dell’accusa che il dibattito si svolga sulla questione se fu oppure non fu violato l’accordo tra l’Anglo-Iranian e l’Iran del 1933 per lo sfruttamento del petrolio  persiano. Limitato a ciò, il  dibattito sembrerebbe volgere a  favore degli Inglesi.

La difesa aveva viceversa  affermato che il Tribunale di  Aden non era competente a  decidere su un accordo « non avente validità internazionale né  validità ad Aden perché qui non registrato ». L’Anglo-Iranian è  rappresentata da sir Hartley Shawcross, che fu accusatore al processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti. Egli ha detto, tra l’altro, che nel corso del processo verranno citati elementi «che faranno da schermo a un personaggio  italiano sulla cui posizione  potranno rendersi necessarie  indagini». Shawcross ha poi negato che la RAF sia Intervenuta per costringere la Rosé Mary a entrare nel porto di Aden.