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 1952  luglio 04 Venerdì calendario

Nave pakistana urta e danneggia la Rose Mary

Si apprende che domenica scorsa la petroliera Rose Mary, di 632 tonnellate, è rimasta leggermente danneggiata in seguito ad una collisione con il cacciatorpediniere pakistano Tippu Sultan. La petroliera ha riportato qualche danno alle attrezzature del ponte. La società italiana « Ente  petrolifero del Medio Oriente», che aveva noleggiato la  petroliera, ha incaricato due  avvocati del Cairo di patrocinare la propria causa ed opporsi alla confisca del carico della Rose Mary preteso dall’Anglo-Iranian Oli Company e su cui la Corte di Aden il 16 luglio prossimo dovrà pronunciarsi. E’ noto che la Rose Mary si trova attualmente all’ancora ad Aden in attesa della decisione di quella magistratura. I due avvocati dell’Ente petrolifero, Constantine Zarrls e Onig  Madjarian, hanno dichiarato oggi di avere ottenuto i visti per  recarsi nel protettorato  britannico. Hanno aggiunto che  intendono presentarsi  alternativamente di fronte alla Corte fino alla conclusione della vertenza.