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 2017  maggio 12 Venerdì calendario

Nei quadri preraffaelliti il fascino mistico della ros

Il corpo di Ofelia scivola lento portato dalla corrente, due rose purpuree galleggiano sull’acqua a sfiorare la guancia della poverina che il fratello Laerte usava chiamare affettuosamente rosa di maggio. Dalla riva ricadono in acqua i rami di un grande cespuglio di rosa canina, ricoperto di piccoli fiori rosa pallido. Così, il pittore preraffaellita John Everett Millais (1829-1896), grande ammiratore di Shakespeare, illustra la celebre scena del suicidio di Ofelia, dalla tragedia Amleto.
Gli artisti della Confraternita Preraffaellita, associazione che nasce e si sviluppa nell’Inghilterra vittoriana, rifiutano la pittura accademica di origine rinascimentale per seguire quella in voga prima di Raffaello. I temi da loro privilegiati sono quelli biblici, letterari, fiabeschi e storici. Liiberi e innovatori tra moralismo e serietà, interessi bizzarri e fantasiosi, contrasti sociali, grandi scoperte e nuove domande, s’ispirano a poeti come Dante e Shakespeare e a poemi cavallereschi. S’ispira al Roman de la Rose Edward Burne-Jones (1833-1898) pittore e poeta, studioso di cronache medioevali, manoscritti gotici francesi. Per i suoi disegni, osserva i fiori e le rose del suo giardino. Forse proprio da lì proviene la rosa rampicante che figura nell’arazzo Il Pellegrino e la Rosa, la cui scena è ispirata dai versi ove si canta delle varie prove d’iniziazione amorosa che deve sostenere l’Amante per giungere a conquistare la Rosa. Protagonisti: il poeta, che è anche l’eroe del poema e la rosa, simbolo dell’amor cortese.
Le rose sono per eccellenza i fiori, onnipresenti in tutti i suoi quadri e immancabile attributo delle giovani donne ritratte, per l’artista Dante Gabriele Rossetti (1828-1882). Mazzi, ghirlande, interi rosai, per il loro particolare colore, la ricchezza di petali delle corolle, esaltano le bellezze dai lunghi e folti capelli fulvi, le labbra sensuali e carnose, i grandi occhi dallo sguardo intenso e ardente di Lady Lilith, Monna Rosa, Monna Vanna, Madonna Pomona, Venus Verticordia.
Modelle e muse del movimento preraffaellita sono Elizabeth Siddal moglie del Rossetti e la bellissima Jane Burden, moglie di Morris. William Morris (1834-1896) disegnatore, pittore, decoratore e scrittore, è considerato il più grande teorico d’arte del suo tempo, oltre che rinnovatore dell’arte decorativa inglese. Attraverso il movimento Arts & Crafts, che lo vede tra i principali fondatori, getta le basi dei principi del design moderno. Delle molte opere della sua vastissima produzione, al Victoria and Albert di Londra, possiamo ammirare Trellis, una delle sue celebri carte da parati, ispirata dalla rosa a spalliera, coltivata nel giardino della sua casa nel Kent.