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 1951  luglio 17 Martedì calendario

Otto altissime personalità persiane sono state comprate dai russi

Stamane Averell Harriman ha avuto un’ora di colloquio col Primo ministro Mossadeq, colloquio concretatosi in una «discussione generale»  sulla controversia del petrolio. Mossadeq si trovava a  letto. La conversazione ha  avuto luogo in «un’atmosfera cordiale», secondo la  definizione ufficiale. Harriman  dovrebbe incontrarsi nel tardo pomeriggio con i membri della Commissione persiana per il petrolio

M.L.M. Vasiliev, un  ex-funzionario sovietico che l’anno scorso si trovava a Teheran come addetto alla missione commerciale russa, ha  confermato la notizia che  anticipammo lunedì scorso,  relativa ad alcuni membri  influenti del partito nazionalista che sarebbero stati « comprati » dall’Unione Sovietica

La corruzione di alcuni  membri del partito nazionalista  persiano da parte dei sovietici rappresenta un palese  mutamento della politica russa in Persia. Infatti Mosca, in un  primo tempo, si servì del partito comunista persiano, il Tudeh, per penetrare nell’ Iran, ma  dopo aver oscillato a lungo  cambiò tattica e circuì ì membri più influenti dell’opposizione nazionalista. Tra le otto  personalità del partito del dott.  Mossadeq, tutte conosciute, che  sono al soldo sovietico, vi è  anche il deputato M. Makki, il portavoce della commissione persiana per la  nazionalizzazione delle industrie petrolifere.