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 1951  maggio 24 Giovedì calendario

Ultimatum di Mossadeq alla Anglo Iranian Oil Company

Il Governo persiano ha  intimato un ultimatum di sette giorni alla Compagnia  petrolifera britannica. Se entro il 30 maggio la Anglo-Iranian Oil Company, l’ex-Compagnia,  come dicono i Persiani, non avrà accreditato i suoi  rappresentanti per fissare le modalità del trapasso d’accordo col Governo, questo procederà alla  nazionalizzazione senz’altro indugio. L’ultimatum è in realtà rivolto al Governo britannico, che  possiede la maggioranza delle  azioni della Compagnia, e risponde di fatto alla nota inglese di  sabato scorso. La linea di  condotta della diplomazia persiana che, essendo orientale, non manca di sottili furberie,  consiste nel rivolgersi direttamente alla Compagnia e di rifiutare ogni intervento britannico col pretesto di dover respingere le intromissioni nei propri affari interni. Ma non c’è dubbio che l’azione di Mossadeq colpisce in pieno e direttamente  l’Inghilterra nel suo prestigio, nella sua forza politica e militare e nei suoi interessi economici.  Questo agitato parlamentare,  sempre barricato dentro l’edificio del Parlamento, sta per  infliggere all’Inghilterra il colpo più grave che essa abbia subito  dopo la vittoria