18 maggio 1951
Mossadeq, nuovo premier iraniano, sviene di continuo
«La sorte del petrolio persiano non è più dubbia: esso sarà nazionalizzato» Il dott. Mohamed Mossadeq si batte da decenni per la nazionalizzazione del petrolio, è andato al potere con questo programma, e non c’è ombra di dubbio che lo attuerà a qualunque costo. Quando ha prresentato il suo Governo al Majlis, ha detto: «Questo Governo, senza fare promesse a lontana scadenza, e considerando l’attuale situazione del Paese, limita il suo programma ai seguenti punti: 1) L’attuazione della legge del 30 aprile per la nazionalizzazione e l’assegnazione dei profitti al rafforzamento dell’economia del Paese e alla creazione dei mezzi di comfort e di agiatezza per il pubblico. 2) Il perfezionamento della legge elettorale».
E, dopo aver fatto questo breve discorso, Mossadeq è svenuto. Sviene spesso. È un abile oratore, ma ogni volta che fa un discorso in Parlamento, sviene. Gli si apprestano cure, ed egli rinviene, . finisce il discorso, e, poi, sviene di nuovo, ed è portato via di peso. Probabilmente, continuerà a far cosi anche ora che è Presidente del Consiglio: a far discorsi e a svenire, e, fra uno svenimento e l’altro, « nazionalizzerà » il petrolio.