ItaliaOggi, 9 maggio 2017
I Boscolo hotel non sono più dei Boscolo
È di oltre 31,6 mln di euro l’importo che ha incassato ciascuno dei fratelli Boscolo per uscire di scena dalla catena alberghiera che porta il loro nome. Lo svela l’atto di cessione di quote registrato pochi giorni fa a Milano davanti al notaio Stefano Rampolla che vede da una parte come venditori Angelo, Giorgio, Romano e Rosanno Boscolo Sesillo e dall’altra quale acquirente la newco Anitah, emanazione del fondo di private equity Varde. Oggetto della cessione sono le quote che ciascuno dei quattro fratelli possiede nella holding Boscolo 5, in misura rispettivamente del 24,01% per Angelo e del 25,33% cadauno per gli altri tre.
«Il prezzo per la compravendita delle partecipazioni – dice l’atto – è stato convenuto in 126,5 mln» che vengono ripartiti nei citati 31,6 mln per ciascun fratello nonostante la quota di Angelo sua lievemente inferiore, ma evidentemente in considerazione del suo essere il più anziano e a lungo impegnato nella gestione. Varde ha dato i pegno il 100% di Boscolo 5 alla filiale londinese di Deutsche Bank, che ha finanziato il deal con un term facility agreement di 143,5 mln, composto di due tranche ad un tasso d’interesse pari all’euribor maggiorato del 4%. Il portafoglio di Boscolo 5 comprende una decina di alberghi tra quelli dislocati in Italia (l’Exedra di Roma, l’Exedra di Milano, il dei Dogi Venezia e l’Astoria di Firenze) e quelli all’estero (l’hotel e il residence a Budapest, il Carlo IV di Praga e il Plaza e il Bellini di Nizza) per un’offerta totale di quasi 5 mila stanze.