31 agosto 1950
Gli Stati Uniti stanziano quattro miliardi in aiuti militari
Nella sua dichiarazione pubblicata oggi, sul fabbisogno di 4 miliardi di dollari in nuove armi per gli aiuti militari destinati alle altre Nazioni, il segretario di Stato alla Difesa, Louis Johnson, specifica che gli stanziamenti supplementari richiesti dal Presidente Truman saranno destinati per le forniture di nuovi equipaggiamenti e per stimolare la già crescente produzione bellica europea. «Le nostre richieste, in base a questo programma — afferma Johnson — insistono in principal luogo su carri armati, artiglierie, apparecchi di aviazione moderni e in genere sulle armi meccanizzate. Più della metà degli stanziamenti dovrebbe essere spesa per la produzione di armi di questa specie ». Secondo la dichiarazione di Johnson 504 milioni di dollari dovrebbero essere devoluti alla prima voce « assistenza militare per i Paesi del patto atlantico » del programma. Un programma supplementare per la stessa voce comprenderà, successivamente, equipaggiamenti militari, addestramento, e infine assistenza in materiali e macchinari per l’avviamento della produzione militare dell’Europa occidentale.
Johnson ritiene che nel corrente anno fiscale potranno essere destinati a questo primo capitolo circa 400 milioni Dei quattro miliardi complessivi richiesti, 193 milioni saranno stanziati per l’assistenza militare alla Grecia, alla Turchia e all’ Iran. Per l’Estremo Oriente, e cioè per la Cina, comprese le Filippine, il Dipartimento della Difesa richiede 303 milioni di dollari. Le esigenze immediate derivate dall’aggressione in Coreahanno determinato, secondo il segretario alla Difesa, un inequivocabile bisogno di accelerare l’assistenza militare nell’area della Cina.