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 2017  maggio 08 Lunedì calendario

APPUNTI PER DENTRO IL PALAZZO DEL 9 MAGGIO

• Rai, «Quanto viene a costare ai cittadini -ìla propaganda di Stato pro Europa?», se lo chiede Jonny Crosio, senatore della Lega Nord e membro della commissione di Vigilanza Rai stufo di vedere «palinsesti stravolti per raccontare quanto sia bella e vantaggiosa questa Europa, trasmissioni celebrative dell’Ue per la festa del 9 maggio e spot europeisti al posto della pubblicità con relativi mancati introiti».
• «Il tentativo del Pd di accreditarsi come i Macron italiani è davvero provinciale e ridicolo. Fra Renzi e Macron ci sono più differenze che analogie», il commento di Elivira Savino (Fi).
• Mara Carfagna sul  piano comunale per l’Anm: «È un tentativo di scaricare sulle spalle dei cittadini il risanamento dell’azienda a fronte di un servizio scadente. Non ci voleva la sfera di cristallo per capire che è un piano inadeguato, un libro dei sogni incapace di affrontare una crisi prevedibile».
• Malagò si ricandida (intervista al Cds)
• Un giovane italiano su 4 non lavora e non studia.
• Di Maio fa sapere che è disponibile a candidarsi premier «se il M5s mi sceglierà»
• Brunetta contri i cortei per l’accoglienza dei migranti: «L’onda dell’umanitarismo e dell’egoismo miope produce razzismo e conti in rosso»
• Gasparri «Renzi, ringalluzzito dai risultati delle primarie, si mette a fare minacce anche al Presidente della Repubblica»
• I sindaci di Manduria, Taranto e Brindici si incatenano contro il depuratore
•  «Milano è capitale di tante cose, ma quest’anno è la capitale del calcio di Serie B», così Maroni all’inaugurazione di Tuttofood che chiederà a Obama «l’impegno di mettersi al nostro fianco per combattere la contraffazione alimentare».
• Rinnovo contratti Pa, «entro chiudiamo definitivamente la fase legislativa». Lo dice la Madia che apre anche il registro per la trasparenza «affinché i soggetti privati organizzati possano registrarsi e chiedere un incontro con me o con il sottosegretario dicendo il motivo dell’incontro. Ogni mese renderemo pubblici gli incontri che ci sono stati».
• Grasso: «In questo momento è in corso il dibattito parlamentare per dotare finalmente l’Italia di una norma penale contro la tortura. Il diritto internazionale richiede che si vietino e puniscano le condotte dei pubblici ufficiali che provocano grave sofferenza fisica o psichica su persone in stato di detenzione».
 • La visitia di Mattarella in Argentina.
• No Tap, giovedì i sindaci del Salento manifestano a Palazzo Chigi.  Intanto l’oncologo salentino Giuseppe Serravezza ha sospeso, dopo 12 giorni, lo sciopero della fame e della sete per affrontre il viaggio. La mancanza di cibo e liquidi gli ha fatto perdere 12 chili e dato problemi a reni e cuore.
• In Liguria il record di bandiere blu. Toti esulta.
•Rifiuti, «Sarà convocato entro la settimana un vertice interistituzionale tra Regione, Province e Comuni in cui hanno sede impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti laziali. La crisi che in questi ultimi giorni ha investito la Capitale potrebbe nuovamente manifestarsi nei prossimi mesi», la comunicazione dell’assessore regionale all’Ambiente Mauro Buschini.
• Per B. uscire dall’Euro non è una buona idea: «È bene che anche Salvini possa verificare che certe teorie non portano a convincere gli elettori e che quindi non vale la pena di perseguirle».
• «Io non sono favorevole ad un ticket, ma stiamo pensando ad una carta dei servizi, come quelli igienici o il biglietto unico di trasporto, per chi vuole entrare in città. Una registrazione è quindi fondamentale, a tali fini». Lo ha detto il sindaco Luigi Brugnaro
• Altri 17 consulenti per il governo: tutti imbarcati con decreto firmato da Gentiloni il 9 gennaio 2017 ma pubblicato solo adesso. E tutti con compensi che vanno dai 45 ai 60 mila euro lordi l’anno (La Notizia Giornale).

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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 14.23.14

Turismo: Venezia; sindaco, ok prenotazioni, contrario ticket

’Chiederemo informazioni anche a chi prende casa a Venezia’ (ANSA) - VENEZIA, 8 MAG - "Io non sono favorevole ad un ticket, ma stiamo pensando ad una carta dei servizi, come quelli igienici o il biglietto unico di trasporto, per chi vuole entrare in città. Una registrazione è quindi fondamentale, a tali fini". Lo ha detto il sindaco Luigi Brugnaro, commentando le soluzioni (tra le quali il ticket e l’accesso su prenotazione a Piazza San Marco) dalle quali ha tratto origine la recente delibera quadro di giunta sul turismo. "E sulle registrazioni, chiederemo anche chi viene a stare in una casa, a Venezia o a Mestre - ha aggiunto Brugnaro -, di dirci chi è, per evitare persone sgradite. Il controllo è necessario". Il Comune lagunare presenterà tra una settimana all’Unesco il proprio dossier su turismo e navi. "Al riguardo - ha spiegato Brugnaro - sono state dette tante cose, ma non ci siamo preoccupati di fare smentite: ne parleremo diffusamente più avanti".(ANSA). YWQ-GM 08-MAG-17 14:20 NNNN
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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 13.49.05

PA: MADIA, AL VIA ’AGENDA TRASPARENTE’ COME AL MISE =

PA: MADIA, AL VIA ’AGENDA TRASPARENTE’ COME AL MISE = da oggi incontri Madia e Rughetti con lobby saranno registrati e resi pubblici Roma, 8 mag. (AdnKronos) - Da oggi il ministero della Pubblica amministrazione dà la possibilità a chi interagisce quotidianamente con la pubblica amministrazione e rappresenta dei cittadini di chiedere un incontro con la ministra Marianna Madia o con il sottosegretario Angelo Rughetti attraverso il Registro della Trasparenza sul sito: funzionepubblica.gov.it. Il registro sarà consultabile da tutti i cittadini. Ad annunciare l’importante novità è stata la stessa Madia nel corso della presentazione di Agenda Trasparente alle numerose associazioni dell’Open Government Forum e del lancio della campagna di ascolto "TerzoTempo - la riforma Pa alla prova dell’attuazione", incontro a cui ha partecipato anche il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda. "Oggi al ministero della Pubblica amministrazione adottiamo il modello, già adottato dal ministero dello Sviluppo economico, il Registro della Trasparenza, affinché i soggetti privati organizzati possano registrarsi e chiedere un incontro con me o con il sottosegretario dicendo il motivo dell’incontro. Ogni mese renderemo pubblici gli incontri che ci sono stati" ha detto Madia spiegando di aver approfittato del lancio dell’Agenda della trasparenza per far partire anche la campagna "Terzo tempo", che deve migliorare l’attuazione della riforma della Pa. (segue) (Arm/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 08-MAG-17 13:45 NNNN
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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 13.45.43

== Francia: Berlusconi a Salvini, certe teorie non funzionano =

(AGI) - Rho (Milano), 8 mag. - Per Silvio Berlusconi la vittoria di Emmanuel Macron in Francia "e’ una cosa buona" e’ un "bene per l’Europa". "Qualcuno vuole addirittura uscire dall’euro", ha ricordato l’ex premier al suo arrivo alla Fiera di Rho. Ma e’ un monito per Matteo Salvini? "Non lo so, non credo", ha risposto ma "e’ bene che anche Salvini possa verificare che certe teorie non portano a convincere gli elettori e che quindi non vale la pena di perseguirle". (AGI) Fed 081342 MAG 17 NNNN
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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 13.45.00

Rai, Crosio (Ln): quanto ci costa propaganda europeista di governo?

Rai, Crosio (Ln): quanto ci costa propaganda europeista di governo? Roma, 8 mag. (askanews) - "Palinsesti stravolti per raccontare quanto sia bella e vantaggiosa questa Europa, trasmissioni celebrative dell’Ue per la festa del 9 maggio e spot europeisti al posto della pubblicità con relativi mancati introiti". Lo afferma in una nota Jonny Crosio, senatore della Lega Nord e membro della commissione di Vigilanza Rai. "Quanto viene a costare ai cittadini - aggiunge - la propaganda di Stato pro Europa? Questa non è tv pubblica ma è vera e propria propaganda di governo che non tiene conto dei diversi aspetti che connotano la partecipazione dell’Italia all’Unione Europea, compresi, quelli negativi, e di tutti quegli schieramenti politici euro-scettici. Un lavaggio del cervello che da un mese a questa parte va regolarmente in onda tra Trattati di Roma e spot che mettono in evidenza esclusivamente gli aspetti positivi dell’Ue e l’importanza per l’Italia di farne parte. A tutto questo aggiungiamo l’assurdo cambio di palinsesto per bombardarci domani e nei prossimi giorni con l’inutile festa dell’Europa". "L’ennesima pagliacciata per cercare miseramente di convincere i cittadini - insiste Crosio - che tutto va bene. Questo non è un servizio pubblico. Per questo ho presentato un’interrogazione per conoscere i costi di produzione di tale spot e se questo sia stato prodotto con soldi pubblici, derivanti dal pagamento del canone di tutti i cittadini. Chiediamo, inoltre, chiarimenti alla Direzione sull’inopportunità di dedicare così rilevante tempo a trasmissioni, programmi e spot europeisti, in palese contrasto con quanto previsto dal contratto di servizio, rappresentando così solo una parte della cittadinanza e una parte delle forze politiche", conclude. Pol/Bac 20170508T134220Z
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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 13.07.07

Omniroma-RIFIUTI, BUSCHINI: CONVOCATO VERTICE, ROMA CAPITALE ORA DEVE MERITARSI L’AIUTO

OMR0052 3 POL CRO AMB TXT Omniroma-RIFIUTI, BUSCHINI: CONVOCATO VERTICE, ROMA CAPITALE ORA DEVE MERITARSI L’AIUTO (OMNIROMA) Roma, 08 MAG - "Sarà convocato entro la settimana un vertice interistituzionale tra Regione, Province e Comuni in cui hanno sede impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti laziali. La crisi che in questi ultimi giorni ha investito la Capitale potrebbe nuovamente manifestarsi nei prossimi mesi così come già accaduto negli anni passati. Perciò è necessario programmare ogni flusso di rifiuto urbano residuo destinato a trattamento e smaltimento in modo da evitare nuove e clamorose emergenze". Lo dichiara in una nota l’assessore regionale all’Ambiente Mauro Buschini. "I territori della Regione Lazio - spiega Buschini - stanno offrendo una generosa solidarietà a Roma Capitale, ma è ora necessario che Roma Capitale meriti ulteriore soccorso impegnandosi a dare soluzione definitiva al ciclo dei rifiuti nel proprio territorio. Scopo del vertice sarà quello di pianificare tempi certi per l’adozione del piano regionale dei rifiuti per il quale ciascun ente deve svolgere appieno le competenze che la legge attribuisce". red 081302 MAG 17 NNNN

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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 13.05.31

P.a.: Calenda, 764 iscritti in Registro trasparenza "sono pochi" =

(AGI) - Roma, 8 mag. - Sono finora 764 i soggetti che si sono iscritti nel Registro della trasparenza del ministero dello Sviluppo economico, attivo da settembre 2016. Lo ha riferito il ministro Carlo Calenda, secondo cui "sono ancora pochi". Intervendo al lancio dell’Agenda trasparente del ministero della pubblica amministrazione, Calenda ha sottolineato che "c’e’ un lavoro culturale importante da fare". "Le democrazie liberali sono entrate in crisi per sospetti e talvolta’ realta’ di conflitti di interesse - ha spiegato - Quindi normare la trasparenza e farla diventare uno strumento dellapubblica amministrazione e’ fondamentale". Calenda ha ricordato che il Registro e’ stato applicato adottando i criteri della Commissione europea, dove gli iscritti ammontano al 5 maggio a 11.219. L’interlocuzione con gli stakeholder e’ importante - ha affermato il ministro - perche’ e’ giusta la loro partecipazione al processo decisionale, che deve essere codificato; gli stakeholder - ha detto - vanno ascoltati e mappati con trasparenza. Pur auspicando un maggior numero di iscrizioni, Calenda ha fatto pero’ notare che in Italia c’e’ un "fiorire di associazioni che non rappresentano nessuno": in tal caso "o si prova a normare oppure in attesa di un albo delle associazioni, ci si assume la responsabilita’ di ascoltare le piu’ rappresentative". (AGI) Ing 081302 MAG 17 NNNN

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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 12.53.05

TURISMO: BANDIERE BLU, TOTI "LIGURIA SEMPRE PIU’ PROTAGONISTA IN ITALIA"

TURISMO: BANDIERE BLU, TOTI "LIGURIA SEMPRE PIU’ PROTAGONISTA IN ITALIA" GENOVA (ITALPRESS) - "Anche quest’anno la nostra regione ha conquistato il record italiano di Bandiere Blu, volano di sviluppo e di turismo, aggiudicandosi 27 vessilli, con due nuovi ingressi. Questo importante riconoscimento dimostra che la Liguria e’ sempre piu’ da record, protagonista del turismo italiano e internazionale". Lo ha affermato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, commentando il record italiano conquistato, anche quest’anno, dalla Liguria. "I segnali di crescita ci sono tutti - aggiunge Toti -: oltre alle Bandiere Blu e alle bellezze naturalistiche della costa e dell’entroterra, anche l’offerta turistica e i numeri che si sono registrati nel corso dei passati ponti primaverili, grazie anche ad iniziative come il red carpet piu’ lungo del mondo, da Rapallo a Portofino che ha offerto l’occasione a moltissimi turisti, anche stranieri, di scoprire l’incanto della nostra costa, scelta a meta di vacanza. Questo riconoscimento testimonia anche l’ottimo lavoro compiuto dalle nostre imprese balneari, segno della necessita’ di trovare una soluzione alla direttiva Bolkestein". (ITALPRESS). abr/com 08-Mag-17 12:50 NNNN
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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 12.46.42

Tap: oncologo salentino sospende protesta sciopero fame e sete =

(AGI) - Lecce, 8 mag. - L’oncologo salentino Giuseppe Serravezza ha sospeso, dopo 12 giorni, lo sciopero della fame e della sete contro la realizzazione del gasdotto Tap a Melendugno per cercare di rimettersi in forze e partecipare giovedi’ alla manifestazione che sindaci e cittadini del Salento terranno a Roma sotto Palazzo Chigi. Le condizioni di salute del medico non sono ottimali, considerato che la prolungata mancanza di cibo e liquidi hanno determinato problemi renali e una perdita di peso pari a 12 chili, nonche’ un affaticamento del cuore. In tali condizioni non sarebbe possibile per lui affrontare un viaggio fino a Roma, per cui ha deciso di sospendere la forma di protesta per cercare di rimettersi in salute entro giovedi’. La sua famiglia - che ieri aveva rivolto un appello alle istituzioni nazionali affinche’ volessero ricevere una delegazione di amministratori del Salento per riaprire un confronto sulla localizzazione del gasdotto Tap - resta comunque scettica sulla possibilita’ che Serravezza possa effettivamente recarsi a Roma. L’oncologo ha rifiutato cibo e acqua dal 27 aprile e altri nove attivisti No Tap hanno scelto di unirsi a lui, cominciando lo sciopero della fame. Il presidente della Regione, Michele Emiliano, il 5 maggio ha inviato una lettera al premier, Paolo Gentiloni, chiedendo che il Governo "ascolti la voce del territorio" ma da Roma non e’ giunta alcuna risposta ufficiale. "Sospendo per tre giorni lo sciopero della fame e della sete in vista della manifestazione dei sindaci del Salento in programma per giovedi’ prossimo a Roma, dinanzi a Palazzo Chigi e Parlamento, alla quale intendo partecipare - ha dichiarato Serravezza - sono pronto a riprendere questa e altre forme di protesta piu’ incisive, qualora non ci fosse un cambio di atteggiamento da parte del Governo. Invito quei salentini che in questi giorni hanno intrapreso il digiuno, a sospendere l’iniziativa. Tutti insieme chiediamo, ancora una volta, di essere rispettati ed ascoltati dal Governo nazionale, cosi’ come chiediamo che finalmente Regione e Governo riprendano un sano confronto per il bene di tutte le comunita’ pugliesi". I sindaci del Salento, "stante il perdurante silenzio del Governo", hanno deciso di raggiungere ugualmente la Capitale e organizzare una manifestazione pacifica per giovedi’ 11 maggio.(AGI) Le3/Sec 081243 MAG 17 NNNN

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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 12.35.37

Mattarella in Argentina, oggi vede Macri a Casa Rosada

(ANSA) - BUENOS AIRES, 8 MAG - Entra nel vivo la visita di Stato in Argentina del presidente della Repubblica. Sergio Mattarella, dopo essersi congratulato nella notte con Macron per una vittoria che deve rilanciare l’Europa, oggi si appresta a incontrare il presidente Mauricio Macri alla Casa Rosada. Ma c’è tempo anche per un primo contatto con la comunità italiana del Paese sudamericano che il capo dello Stato vedrà alla scuola italiana Cristoforo Colombo. (ANSA). FN 08-MAG-17 12:32 NNNN
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Savino (Fi): se Renzi è per Macron faccia uscire Pd da Pse Ma a sinistra la coerenza non è di casa Roma, 8 mag. (askanews) - "Il tentativo del Pd di accreditarsi come i Macron italiani è davvero provinciale e ridicolo. Il Pd in Europa fa parte del Pse di Hollande, quelli che il ballottaggio in Francia non lo hanno visto neppure con il binocolo". Lo afferma Elvira Savino, capogruppo di Forza Italia in commissione Politiche della Ue alla Camera. "Come fanno notare alcuni editorialisti oggi sui quotidiani - aggiunge Savino - fra Renzi e Macron ci sono molte più differenze che analogie a cominciare dal fatto che ormai Renzi non è più una novità, ma un ex premier che è stato sconfitto dagli italiani al referendum costituzionale del 4 dicembre. La sinistra italiana, carente di leader interni, esalta sempre quelli esteri: da Blair a Zapatero, da Clinton a Obama. Se adesso il Pd renziano si identifica con Macron, allora per coerenza dovrebbe uscire dal Partito socialista europeo, ma sappiamo già che a sinistra la coerenza non è di casa". Pol/Arc 20170508T122606Z
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Savino (Fi): se Renzi è per Macron faccia uscire Pd da Pse Ma a sinistra la coerenza non è di casa Roma, 8 mag. (askanews) - "Il tentativo del Pd di accreditarsi come i Macron italiani è davvero provinciale e ridicolo. Il Pd in Europa fa parte del Pse di Hollande, quelli che il ballottaggio in Francia non lo hanno visto neppure con il binocolo". Lo afferma Elvira Savino, capogruppo di Forza Italia in commissione Politiche della Ue alla Camera. "Come fanno notare alcuni editorialisti oggi sui quotidiani - aggiunge Savino - fra Renzi e Macron ci sono molte più differenze che analogie a cominciare dal fatto che ormai Renzi non è più una novità, ma un ex premier che è stato sconfitto dagli italiani al referendum costituzionale del 4 dicembre. La sinistra italiana, carente di leader interni, esalta sempre quelli esteri: da Blair a Zapatero, da Clinton a Obama. Se adesso il Pd renziano si identifica con Macron, allora per coerenza dovrebbe uscire dal Partito socialista europeo, ma sappiamo già che a sinistra la coerenza non è di casa". Pol/Arc 20170508T122606Z
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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 12.15.48

NAPOLI: CARFAGNA, PIANO ANM E’ LIBRO DEI SOGNI, CRISI PREVEDIBILE =

NAPOLI: CARFAGNA, PIANO ANM E’ LIBRO DEI SOGNI, CRISI PREVEDIBILE = Napoli, 8 mag. (Adnkronos) -  "Il piano comunale per l’Anm è un tentativo di scaricare sulle spalle dei cittadini il risanamento dell’azienda a fronte di un servizio scadente. Non ci voleva la sfera di cristallo per capire che è un piano inadeguato, un libro dei sogni incapace di affrontare una crisi prevedibile". Lo dichiara all’Adnkronos Mara Carfagna, parlamentare di Forza Italia e consigliere comunale di Napoli, intervenendo sul caso dell’Azienda napoletana mobilità. "Ancora una volta siamo stati inascoltati, lo avevamo preannunciato. Intanto - spiega Carfagna - abbiamo chiesto all’Amministrazione com’è stato possibile arrivare a questo collasso. La situazione finanziaria dell’Anm è drammatica: nel 2015 ha chiuso con perdite per 42 milioni di euro e altre perdite fino a novembre 2016 per 27 milioni di euro. Il patrimonio netto è arrivato a 8 milioni di euro. I crediti verso il Comune, cattivo pagatore, ammontano a 130 milioni di euro, producendo ulteriori costi per oneri finanziari per oltre un milione e mezzo. I debiti della partecipata ammontano a 180 milioni. I ricavi del 2016 si sono ridotti di circa 20 milioni rispetto al 2015, con un tasso di riscossione da ticket del 24% pari a 40 milioni di euro". (segue) (Zca/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 08-MAG-17 12:13 NNNN
NAPOLI: CARFAGNA, PIANO ANM E’ LIBRO DEI SOGNI, CRISI PREVEDIBILE (2) = (Adnkronos) - Il piano per l’Azienda napoletana mobilità, prosegue Carfagna, "si fonda sulla ricapitalizzazione attraverso il conferimento di immobili che non scongiureranno la crisi di liquidità dell’azienda che tra qualche anno sarà costretta a svendere gli immobili. I conti poi non tornano. Ci chiediamo come farà l’Anm, costata 225 milioni di euro nel 2015, a costare nel 2017 magicamente 180 milioni di euro, ossia 45 milioni di euro in meno già da quest’ anno, quando poi è in previsione un risparmio di 39 milioni di euro ma solo tra 3 anni. E la scelta di fare cassa aumentando la spesa per i cittadini con incremento delle tariffe dei biglietti e dei parcheggi è profondamente ingiusta". Secondo Mara Carfagna "due potrebbero essere le soluzioni: potenziare la riscossione e accelerare sul bacino unico che integrerebbe il trasporto urbano con quello interurbano mediante il conferimento dei due rami, Anm e Ctp, a un soggetto unico. Questo permetterebbe di riorganizzare le aziende attraverso una migliore allocazione del personale, una razionalizzazione dei mezzi in uso ed un efficientamento del servizio. Si potrebbero così gestire meglio le risorse trasferite dalla Regione e anche ottenerne altre", conclude Carfagna. (Zca/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 08-MAG-17 12:13 NNNN
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Tortura,Grasso: diritto internazionale punisce pubblici ufficiali Così il presidente del Senato alla vigilia dell’esame dell’aula del ddl Roma, 8 mag. (askanews) - "In questo momento è in corso il dibattito parlamentare per dotare finalmente l’Italia di una norma penale contro la tortura. Questa è una prerogativa delle parti politiche e io mi limito a ricordare che il diritto internazionale richiede che si vietino e puniscano le condotte dei pubblici ufficiali che provocano grave sofferenza fisica o psichica su persone in stato di detenzione o comunque sotto il loro controllo, al fine di punirle indebitamente, di estorcere confessioni o informazioni o di discriminarle". Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso intervenendo a Palazzo Giustiniani alla presentazione della Rivista scientifica "Diritto Penale della Globalizzazione", alla vigilia dell’approdo in aula dell’esame del ddl sulla tortura. Njb 20170508T115735Z
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*P.A., Madia: entro l’estate atto indirizzo sblocco contratti A fine mese testo unico su pubblico impiego Roma, 8 mag. (askanews) - Arriverà "entro l’estate" l’atto di indirizzo per lo sblocco dei contratti dei dipendenti pubblici. Lo ha annunciato il ministro della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, in occasione della presentazione dell’agenda per la trasparenza del ministero. Quanto al testo unico sul pubblico impiego, Madia ha spiegato che l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri ci sarà "o questa o la prossima settimana. Comunque - ha concluso - entro il mese di maggio chiudiamo definitivamente la fase legislativa". Mlp/Sar 20170508T115621Z

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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 11.56.55

Indipendentista sardo: mi occupo di politica,mai evaso fisco

Doddore Meloni, da 11 giorni in sciopero fame, oggi in Tribunale (ANSA) - ORISTANO, 8 MAG - Primo processo da detenuto per Salvatore "Doddore" Meloni, il leader indipendentista sardo in carcere dal 28 aprile per scontare due condanne già passate in giudicato per una pena complessiva di cinque anni e otto mesi. Meloni, ormai all’undicesimo giorno di sciopero della fame e della sete, è apparso provato rispetto alle sue ultime uscite da libero cittadino ma è stato come sempre molto fermo e deciso a respingere, rigorosamente in lingua sarda, l’accusa di evasione fiscale contestata per il 2010 dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’indagine legata alla richiesta di ammissione al gratuito patrocinio. Secondo i testimoni dell’accusa, l’attuale comandante provinciale della Guardia di Finanza Marco Iannicelli e il maresciallo capo Mario Rotunno, Meloni in particolare aveva omesso di denunciare circa 13 mila euro provento dell’affitto di alcuni locali commerciali intestati alla società Maluentu. "Non possiedo una sola azione della Maluentu srl e dal 2008 mi occupo solo di politica", ha replicato Meloni (assistito anche in questo processo dall’avvocata Cristina Puddu) spiegando che anche in questo caso sarebbe stato chiamato in causa ingiustamente come amministratore di fatto della società. La prossima udienza è stata fissata per il 10 luglio. (ANSA). E10-FO 08-MAG-17 11:53 NNNN
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Presidente Lombardia su club rossonero: "Un vero disastro" (ANSA) - RHO-PERO (MILANO), 8 MAG - "Un vero disastro, ora speriamo nel prossimo anno, che vi devo dire?": così il presidente della Lombardia Roberto Maroni, tifoso rossonero, arrivato all’inaugurazione di Tuttofood la rassegna dell’agroalimentare che si svolge a Milano-Rho fino all’11 maggio prossimo, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un giudizio sul Milan ’cinese’ e più in generale sulla proprietà cinese di entrambe le squadre di Milano. "Milano - ha risposto Maroni - è capitale di tante cose, ma quest’anno è la capitale del calcio di Serie B".(ANSA). CRT/LNZ 08-MAG-17 11:50 NNNN
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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 11.38.27

Sindaci si incatenano contro depuratore nel tarantino

Decine di cittadini al cantiere in località Urmo, a Manduria (ANSA) - MANDURIA (TARANTO), 8 MAG - Sit-in di protesta da parte di decine di cittadini questa mattina in località Urmo Belsito, a Manduria, in prossimità del cantiere allestito per la realizzazione del nuovo depuratore consortile. I manifestanti dicono no alla localizzazione dell’impianto a ridosso di una riserva naturale che ospita annualmente fenicotteri rosa e altre specie protette e all’ipotesi di scarico a mare dei liquami dei Comuni di Sava e Manduria. C’è stato anche un simbolico incatenamento dei sindaci Roberto Massafra di Manduria, Antonio Minò di Avetrana (Taranto) e Giuseppe Margheriti di Erchie (Brindisi), i quali successivamente si sono sono spostati al Municipio di Manduria con altri amministratori e al portavoce del comitato civico, Francesco Di Lauro. I sindaci di Manduria e Avetrana hanno sottoscritto un documento da inviare al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, al direttore generale di Aqp e al prefetto di Taranto Donato Cafagna. "Constatata la persistenza di una forte opposizione popolare - si legge nel documento - al prosieguo dei lavori nell’attuale sito, culminata in data odierna in una ulteriore partecipata manifestazione, anche al fine di scongiurare problematiche di ordine pubblico, chiediamo nuovamente l’immediata sospensione la sospensione dei lavori per un tempo almeno sufficiente a convocare un tavolo tecnico-politico congiunto tra soggetti interessati per individuare una soluzione tecnicamente e giuridicamente accettabile ed ampiamente condivisa".(ANSA). YB6-AME 08-MAG-17 11:35 NNNN

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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 11.36.17

L.elettorale: Gasparri (FI), Renzi minaccia Mattarella =

(AGI) - Roma, 8 mag. - "Renzi, ringalluzzito dai risultati delle primarie, si mette a fare minacce anche al Presidente della Repubblica, che lui propose e che lui piu’ di tutti dovrebbe rispettare. Dice che la legge elettorale la deve fare chi ha la maggioranza al Senato? Gli traduciamo la frase che ha pronunciato e che forse non ha compreso. Trovi un terreno comune con le principali forze politiche evitando di far dire all’analfabeta Boschi che non si conoscono le proposte dell’opposizione". Lo dichiara il senatore di FI Maurizio Gasparri (FI). "Quando la sua collaboratrice - aggiunge - avra’ imparato a leggere si accorgera’ che alla Camera, dove la legge e’ in discussione, FI ha presentato una chiara proposta di legge che prevede il premio alla coalizione qualora venga raggiunta una soglia del 40 per cento di consensi. Siamo pronti al confronto, senza confusioni e senza consociativismi, perche’ bisogna votare con una legge che consenta agli italiani di scegliere sia il governo che la coalizione. Renzi non cerchi alibi. Se si illude di votare subito per evitare una manovra economica che mettera’ ancora una volta in luce i disastri fatti dal Pd, ci rinunci. Non ci sono i tempi per elezioni flash a cavallo dell’estate. Si lavori con serieta’". (AGI) red/Gil 081133 MAG 17 NNNN
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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 11.17.58

Immigrati, Brunetta: con buonismo razzismo e conti in rosso

Immigrati, Brunetta: con buonismo razzismo e conti in rosso Capogruppo Fi commenta marcia promossa da Bonino per 20 maggio a Milano Roma, 8 mag. (askanews) - "Strano Paese il nostro, dove si organizzano cortei ’dell’accoglienza’ per gli immigrati che ’influiscono positivamente sulla crescita del Pil’ (Emma Bonino pensiero), piuttosto che cercare delle soluzioni al tema della bassa natalità. In questo contesto, ciò che manca è che cosa vogliamo fare della nostra immigrazione dopo gli anni dell’accumulo silenzioso e prima che sia troppo tardi. Prima, cioè, che si inneschi, più o meno inconsapevolmente, un’esplosione razziale a catena, sull’onda dell’umanitarismo e dell’egoismo miope, che produce razzismo". Lo scrive Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, in un intervento pubblicato da Affaritaliani.it, proponendo alcune riflessioni in vista della marcia pro immigrati del 20 maggio a Milano che vede Emma Bonino tra i promotori. "Innanzitutto - sostiene - i flussi migratori cui sono attualmente sottoposti l’Italia e gli altri Paesi dell’Europa comunitaria sono di natura profondamente diversa da quelli che nel dopoguerra e per circa un ventennio avevano interessato il Nord Europa. I flussi migratori di allora erano prevalentemente da domanda, quelli degli anni ottanta e quelli attuali sono, invece, prevalentemente da offerta. Che significa questa distinzione? Nel caso di migrazione da domanda prevalgono i lavoratori dipendenti, in settori manifatturieri, a bassa qualifica, in ogni caso pressoché immediatamente inseriti nelle garanzie di welfare proprie dei paesi di destinazione. Questi flussi di immigrati entrano così nel ciclo sociale delle economie di destinazione attraverso il lavoro. I costi-benefici della loro presenza sono perfettamente visibili alle società in cui essi sono inseriti". "Al contrario - prosegue Brunetta - nel caso di migrazioni prevalentemente da offerta la ragione del movimento risiede nelle condizioni socioeconomiche dei Paesi di origine. Non esiste, quindi, nessun attrattore capace di selezionare i flussi, per cui le tipologie dei migranti sanno le più varie: alta scolarità, bassa scolarità, alta formazione, bassa formazione, ecc.. I settori di arrivo non saranno quelli centrali manifatturieri, ma quelli marginali-interstiziali-maturi. Ci sarà alta propensione al lavoro autonomo, alla clandestinità e al lavoro sommerso. Il bilancio costi-benefici di questi modelli migratori da offerta è tutto spostato sulla visibilità dei costi. E sulla non percezione dei benefici. Da qui conflitto, razzismo e mancanza di risorse per casa, scuola, lingua, welfare state. Quindi il collasso dei conti pubblici". Pol/Arc 20170508T111518Z
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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 11.13.46

M5s: Di Maio, disponibile a fare candidato premier

Per squadra governo aprire a migliori energie (ANSA) - ROMA, 8 MAG - Luigi Di Maio si dichiara "disponibile" ad essere il candidato premier di M5s alle prossime elezioni se il Movimento lo sceglierà, e invita tutti coloro che "hanno una storia personale, professionale di competenze ed energie", anche se non sono di M5s, a "dare una mano". E’ quanto il vicepresidente della Camera ha detto a RTL 102.5 durante ’Non Stop News’. "Il miglior modo per guardare ad una squadra di Governo del M5S - ha spiegato - è creare un programma di Governo il più chiaro possibile, infatti il programma che stiamo creando con i nostri iscritti sulle nostre piattaforme e con docenti universitari esperti che spiegano i vari temi e fanno votare i vari iscritti, sarà pronto entro fine luglio. Verso fine settembre, poi, individueremo il capo della squadra di Governo, il candidato Presidente del Consiglio, dopodiché passeremo ad individuare i Ministri che saranno presentati tutti prima delle elezioni politiche". (SEGUE). IA 08-MAG-17 11:10 NNNN
(ANSA) - ROMA, 8 MAG - "Io ho sempre detto - ha proseguito Di Maio - che se dovessero scegliere me come candidato sarei disponibile, ma adesso dobbiamo fare un passo avanti, cioè aprire il più possibile il Movimento alle migliori energie di questo Paese, sia per la composizione del programma che per la composizione della squadra di Governo. Tutti quelli che si vogliono mettere in gioco, che hanno una storia personale, professionale di competenze ed energie, ci diano una mano, si facciano avanti. Tutti quelli che si vogliono mettere in gioco e provare a cambiare questo Paese avranno sicuramente spazio nel Movimento. Ogni forza politica rischia l’autoreferenzialità, noi cerchiamo sempre di portare il Movimento fuori dall’autoreferenzialità, ed è un obiettivo anche per la squadra di Governo, non facciamo appelli le cui risposte poi non accogliamo. Dobbiamo poi tener fede e questo impegno, aprirsi il più possibile, ovviamente in coerenza con i nostri valori fondanti", ha concluso DI Maio. (ANSA). IA 08-MAG-17 11:10 NNNN

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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 11.12.42

LAVORO: GIOVANI ITALIANI PIU’ ’FERMI’ IN UE, 1 SU 4 NEET =

Roma, 8 mag. (Labitalia) - In Italia un giovane su quattro non lavora e non studia. Con il 25,7% dei neet si classifica al primo posto nell’Europa a 28 a 10,9 punti di distanza dalla media Ue. Al secondo posto si posiziona la Grecia con il 24,1%, seguita dalla Bulgaria con il 22,2%. Al lato opposto della graduatoria ci sono i Paesi Bassi dove solo il 6,7% delle persone tra 15 e 29 anni è fuori dal mondo dello studio e del lavoro. I dati relativi al 2015 sono contenuti nelle tabelle pubblicate dall’Istat nel dossier ’Noi Italia, 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo’, ed elaborati dall’Adnkronos. Nel Belpaese la quota di ragazze che non appartiene a nessuno dei due mondi è del 27,1% contro una media europea del 16,7%, con una differenza di 10,4 punti percentuali. Mentre i ragazzi sono il 24,1% contro una media europea del 13%, con una differenza di 11,1 punti percentuali. Esaminando i dati divisi per regioni emerge che in Sicilia il numero di neet sale al 39,5% dei giovani tra 15 e 29 anni; al secondo posto la Sicilia con il 36,2% e al terzo la Calabria con il 35,8%. Sono del sud anche le successive quattro regioni: Puglia (34,1%), Sardegna (32%), Basilicata (31,8%) e Molise (29,2). Bisogna scendere fino all’ottava posizione per trovare la prima regione che non fa parte del mezzogiorno: è il Lazio con il 23,3%. La percentuale minore di neet è nel Trentino-Alto Adige con il 13,1%. Tornando ai dati Ue, sopra la media si posizionano 10 paesi che sono, dopo Italia, Grecia e Bulgaria: Romania (20,9%), Croazia (20,1%), Spagna (19,4%), Cipro (18,5%), Slovacchia (17,2%), Irlanda (16,8%), Ungheria (15,1%). Gli altri 18 paesi si posizionano, invece, sotto la media Ue e sono: Francia (14,7%), Polonia (14,6%), Belgio (14,4%), Lettonia (13,8%), Portogallo (13,2%), Regno Unito (12,7%), Estonia (12,5%), Finlandia (12,4%), Slovenia (12,3%), Lituania (11,8%), Repubblica Ceca (11,8%), Malta (11,4%), Austria (8,7%), Germania (8,5%), Danimarca (87,7%), Lussemburgo (7,6%), Svezia (7,4%), Paesi Bassi (6,7%). (Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 08-MAG-17 11:10 NNNN
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LUNEDÌ 08 MAGGIO 2017 10.56.13

Malagò: "Più coraggio per rinnovare lo sport"

Malagò: "Più coraggio per rinnovare lo sport" Intevista al Corsera: "Basta con i compitini, snellire sistema" Roma, 8 mag. (askanews) - "Perché ho deciso di ricandidarmi? Per tre buone ragioni soprattutto. Incrementare il trend di crescita della pratica sportiva, migliorare e consolidare i risultati di vertice e riformare il sistema: oggi ci muoviamo in una babele di norme, vorrei riuscire ad uniformare statuti e regolamenti". Così, in una intervista pubblicata sulle pagine del ’Corriere della Sera’, il presidente del Coni Giovanni Malagò che giovedì concorrerà di nuovo alla carica di numero uno dello sport italiano assieme al solo Sergio Grifoni, ex presidente della federazione sport orientamento. Sul trend di crescita Malagò sottolinea che "gli altri Paesi, che sono poi i nostri avversari alle Olimpiadi, hanno consolidato, compiuto ulteriori passi in avanti, lasciandoci in coda". Ma, malgrado questo, "in Italia si fa più sport. E per fortuna esiste un diffuso, capillare associazionismo. Il miglior sistema sportivo è quello italiano ma noi investiamo solo negli sport in cui eccelliamo, gli altri li abbandoniamo al loro destino". Per Malagò vanno cambiate le leggi: "Mai dimenticare che il Coni organizza e promuove lo sport, ma non legifera: le leggi le fa la politica e se le leggi non vengono cambiate le riforme si bloccano". "Servirebbe una legislatura piena per riformare, modernizzare e liberare risorse per l’attività sportiva". Roma 2024 ancora scotta: "Aver negato Roma 2024 al Paese mi provoca ancora rabbia e dolore, ma la cosa grave è aver detto no a 1,7 miliardi di euro del Cio e a 170 mila posti di lavoro". Infine il calcio: "Penso che tanti problemi di oggi, dalla violenza degli ultrà, al razzismo, alle basse presenze negli stadi nascano da scelte discutibili fatte quando tutto andava bene. Il momento di svolta è stata la sconfitta della candidatura italiana agli Europei del 2012" Adx 20170508T105336Z