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 2017  maggio 03 Mercoledì calendario

Esuberi e biglietti. Che succede ora

Dipendenti e passeggeri restano in qualche modo sospesi in attesa che si compia il destino di Alitalia. Nell’immediato l’intervento del governo e l’avvio del commissariamento consentono ai passeggeri di continuare a volare e ai dipendenti di avere un posto di lavoro. Un equilibrio precario che, in particolare per i viaggiatori, sembra trovare certezze almeno per il prossimo semestre. Per ora la compagnia conferma voli, biglietti e programma MilleMiglia, ma le mosse adottate dai commissari straordinari transiteranno per un percorso stretto. La cessione al miglior offerente o lo spezzatino di asset potrebbe garantire la continuità sul versante clientela, prevedendo, comunque, pesanti tagli sul fronte del personale. Lo scenario peggiore è quello della liquidazione tout court. Un’eventualità che non risparmierebbe nessuno.
Voli assicurati d’estate Poi licenza mese per mese
Per i passeggeri dovrebbe restare tutto uguale. Almeno per i prossimi sei mesi. A confermare che «i voli e le operazioni Alitalia non subiranno alcuna modifica e continueranno secondo la programmazione prevista» è una nota del consiglio di amministrazione della compagnia. L’avvio del commissariamento non avrà, dunque, alcun impatto sui viaggiatori. Tanto che le associazioni dei consumatori chiedono di rassicurare gli utenti per evitare il rischio di una fuga in massa da parte della clientela. I biglietti emessi restano validi, così come le prenotazioni effettuate, l’obiettivo, del resto, è garantire la piena operatività in vista del periodo estivo. Il sito della compagnia non ha mai smesso di funzionare e tuttora consente di procedere all’acquisto di voli con data di partenza, per esempio, nei mesi di luglio e agosto, su rotte nazionali e internazionali. Rassicurazioni sono arrivate anche da Enac. L’Ente per l’aviazione civile ha spiegato che ai commissari verrà rilasciata una nuova licenza per fare volare Alitalia, seppure da rinnovare mese per mese. Resta che sul medio termine, ossia dopo l’estate, le certezze su voli e biglietti potrebbero essere meno granitiche.

Programma Millemiglia Rischio rallentamento
A ballare sono circa 5 milioni di clienti fidelizzati (3,3 milioni sono italiani). Non tutti sono cosiddetti frequent flyer, sebbene iscritti al programma MilleMiglia. Si tratta però dei viaggiatori più pregiati, perciò la compagnia in una nota ha precisato che gli iscritti al programma di fidelizzazione «possono continuare ad accumulare e spendere, come di consueto, le miglia per i voli e i servizi della compagnia». Al di là delle rassicurazioni il tema si pone, soprattutto, per i clienti che hanno accumulato punteggi molto elevati. Non sempre sul sito o tramite i club Ulisse e Freccia Alata è agevole e immediato reperire biglietti premio. Nelle prossime settimane, stante l’incertezza sul destino della compagnia, è prevedibile che le richieste di biglietti gratuiti aumentino e smaltire le miglia diventerà complicato. Domanda e offerta, insomma, faticheranno a incrociarsi. Vale ricordare i punti del programma si configurano come un debito di Alitalia nei confronti dei viaggiatori iscritti. In caso di fallimento un cliente MilleMiglia potrebbe cioè, almeno teoricamente, essere ammesso in veste di creditore all’eventuale stato passivo per richiedere di essere rimborsato.