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 2017  maggio 03 Mercoledì calendario

Tutte le fandonie sulle cure miracolose che battono il cancro

La scorsa settimana è stato di nuovo arrestato Davide Vannoni, il finto medico inventore del “Metodo Stamina”, vietato in Italia e disconosciuto dalla comunità scientifica, per aver continuato a “curare” pazienti gravi con la sua inutile e dannosa “terapia”. Negli stessi giorni sono stati indagati per omicidio colposo aggravato i genitori di Eleonora Bottaro, per aver fornito «una falsa rappresentazione della realtà» alla figlia minorenne ammalatasi di leucemia, rifiutando a suo nome la chemioterapia classica che l’avrebbe guarita completamente, ed inducendola a sottoporsi al “Metodo Hamer”, un rimedio privo di qualsiasi validità scientifica, che l’ha condotta a morte in tre mesi. 
Il saggio di Ilario D’Amato, “Dossier Hamer”, edito da Mondadori ed in libreria da una settimana, è un libro-inchiesta sulla ennesima tragica promessa di cura del cancro, promossa questa volta da un ex medico tedesco, radiato dalla professione, che ha causato centinaia di decessi, moltissimi dei quali evitabili, di pazienti che hanno seguito il suo “trattamento”, assolutamente inutile e spesso nocivo. 
La “Nuova Me-
dicina Germani-
ca”, pubblicizzata
e praticata dall’ex
medico Ryke Ge-
erd Hamer, è stata
ideata nella sua mente dopo essere sopravvissuto lui stesso a ben tre morti; quella del figlio Dirk, colpito da un colpo di fucile partito accidentalmente dall’arma in mano a Vittorio Emanuele II, mentre il giovane dormiva su uno yacht ancorato all’isola di Cavallo nel 1978; quella della moglie Sigrid, ammalatasi di tumore in seguito alla perdita del figlio, e non sopravvissuta alla terapia del marito, e alla morte del suo stesso cancro, secondo lui insorto come quello della consorte a causa di queste tragedie, e che ritiene di aver sconfitto con il suo metodo, e con la sua forza di volontà. Secondo la sua teoria infatti, i tumori maligni sono causati da conflitti interni e traumi psicologici che innescano, a causa dello shock, una naturale reazione del corpo, provocando una malattia maligna che però è in grado di indurre da sola e spontaneamente un meccanismo immunologico di difesa, e di portare il paziente alla completa guarigione, con la sola forza del pensiero e della volontà di guarire. Per il dottor Hamer, quindi, le neoplasie sono curabili, risol-
vibili e guaribili con
il suo metodo, basa-
to appunto su una
“cura psicologica”
atta a risolvere il
trauma conflittua-
le, ovvero la malat-
tia, cioè il cancro,
con la sola forza del-
la razionalitá, in un
percorso analitico
che però ha causa-
to ovviamente una lunga scia di drammatiche morti. 
L’autore, grazie ad una documentatissima indagine durata oltre un decennio, ha inseguito e descritto le tante disgraziate teorie hameriane, divulgate in convegni e seminari, suggerite col passaparola e diffuse su hinternet, informando i lettori sulla “terapia tedesca” che continua tutt’oggi a mietere vittime in Italia e nel modo. 
D’Amico ha raccolto anche le testimonianze dei familiari dei pazienti ed ha descritto i casi clinici di coloro che hanno rifiutato le terapie della medicina ufficiale, affascinati e suggestionati dal profeta germanico, il quale, invece di curare il loro cancro, ne permetteva e ne favoriva, con il suo metodo, l’espansione e la diffusione, negando la necessità di interventi chirurgici, di radio e chemioterapie convenzionali nei malati disperati che si rivolgevano a lui, e provocando quindi, non certo inconsapevolmente, il decesso delle persone che aveva “in cura”, e la cui morte aveva peraltro un costo economico altissimo. 
È a tutti nota la fragilità psicologica di chi scopre
 di avere un tumore maligno, e lo
 smarrimento che si prova di fronte ad una diagnosi spesso sfavorevole, ma fortunatamente, anche grazie a inchieste giornalistiche di questo tipo, si sta rendendo nota anche la pericolosità di oscuri personaggi che approfittano di tali debolezze, per lucrare sulla ignoranza di tanti malati disperati, i quali, pur di non perdere la speranza di guarire, si affidano anima e corpo a ciarlatani, stregoni, maghi e falsi medici, privi di ogni scrupolo e senza la minima cognizione scientifica, mettendo a rischio la propria vita. Con esiti prevedibili, troppo spesso tragici e mortali. 
“Dossier Hamer” sarà presentato oggi alle ore 18, presso la libreria Notebook Auditorium, Parco della Musica, viale Pietro De Coubertin 30, a Roma.