3 maggio 2017
APPUNTI PER LA RUBRICA DENTRO AL PALAZZO DEL 4 MAGGIO
• «Chi critica Salvini difende i clandestini. Io sto con la polizia». Parla Maroni, che si dice pronto a correre per un secondo mandato.
• Mattarella difende in cronisti
• «Non esiste nessuna campagna del MoVimento 5 Stelle contro i vaccini». Questa volta Grillo se la prende con il Nyt e la replica di Renzi
• Firme false alle Comunali di Palermo del 2012: è stata fissata per il 17 maggio per l’udienza preliminare. Si deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio per 14 indagati, tra cui 5 deputati nazionali e regionali del Movimento cinque stelle,
• «Un certo Lenin, tempo fa, scrisse dell’estremismo "malattia infantile del comunismo". Vale sempre, e per tutti, anche per i pentastellati». Così Sergio Chiamparino risponde alle polemiche suscitate dalle esternazioni della consigliera comunale pentastellata Daniela Albano contro i sindacati.
• Il 6 maggio la Cgil scende in piazza per la Carta dei dirittti universali. E a Rete Decide Roma manifesta contro la Raggi e «promesse mancate e la continuità dell’amministrazione Raggi sui temi sociali con i governi precedenti».
• «I freddi numeri dell’Istat certificano il fallimento delle politiche del lavoro del Governo Renzi: persi altri 55.000 posti di lavoro». Per la Meloni la disoccupazione non si combatte con i bonus.
• Arrestato il sindaco di Terni, Salvini esulta: «Abbiamo raccolto il grido di liberta’ di Terni perche’ sindaco e assessore non sono piu’ a piede libero. Tutto e’ partito da segnalazioni della Lega su alcuni appalti avvenute qualche anno fa».
• «Da domani sarà possibile fare domanda presso l’Inps per il cosiddetto bonus mamma»: 800 euro a ogni mamma per la nascita o l’adozione di un minore». Il post della Boschi.
• Ci sono voluti vent’annni ma alla fine lo Stato ha riconiosciuto un risarcimento alla «camice verdi». Ora Calderoli si chiede «Ma quanto è costa questo processo che non avrebbe mai dovuto neppure iniziare?»
• L’articolo 71 su cui si mette la fiducia è gravissimo. Delrio ha ingannato tutti, soprattutto i tassisti, con una trattativa falsa. E’ l’ennesima vergogna e l’ennesimo tradimento del Pd contro i lavoratori». Le furie di Gasparri.
• «Visto che Renzi ama i commissariamenti, ci proponiamo a fare noi i commissari per evitare quello che accade alle primarie del Pd a Napoli e dintorni». Il commento di De Magistris per la vicenda delle primarie di Ercolano.
• Legge elettorale, Brunetta: «Il pd ha deciso speriamo sia la volta buona. perché le elezioni si vincono con i voti della gente, non con le leggi elettorali fatte su misura. ».
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MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017 11.47.45
ROMA: SINDACATI DI BASE E RETI SOCIALI SABATO IN CORTEO CONTRO RAGGI =
ROMA: SINDACATI DI BASE E RETI SOCIALI SABATO IN CORTEO CONTRO RAGGI = La manifestazione della ’Rete Decide Roma’ partira’ alle 15 da piazza Vittorio per arrivare fino al Campidoglio Roma, 3 mag. (AdnKronos) - Un corteo per denunciare le "promesse mancate" e la "continuità dell’amministrazione Raggi sui temi sociali con i governi precedenti". Il primo corteo-contro dell’era Raggi, promosso dalla Rete Decide Roma, sfilerà sabato 6 maggio nella Capitale. La manifestazione, alla quale hanno aderito anche sindacati di base e comitati per l’ambiente, partirà alle 15 da piazza Vittorio per arrivare fino al Campidoglio. Slogan del corteo, che vedrà al centro la vertenza del patrimonio immobiliare pubblico, è ’Roma non si vende’, ma la motivazione è anche più ampia: "E’ la prima manifestazione dell’era Raggi - spiegano all’Adnkronos dalla Rete Decide Roma - per denunciare la continuità tra le precedenti amministrazioni e questa su temi sociali importanti, a partire dalla casa: Roma è una delle poche città italiane ancora senza assessore alle Politiche abitative. Questo oltre ad essere molto grave dimostra che non c’è un programma organico finalizzato a rilanciare gli alloggi popolari". Ma c’è anche altro: "Dall’acqua pubblica all’audit sul debito che non è mai stato avviato, dagli asili convenzionati alle politiche dell’accoglienza - sottolineano i promotori - portiamo in piazza il primo corteo per contestare dal basso la giunta Raggi". (segue) (Laf/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 03-MAG-17 11:44 NNNN
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MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017 11.46.54
DELRIO
DDL CONCORRENZA: GASPARRI "FIDUCIA GRAVISSIMA, PD HA TRADITO TASSISTI"
DDL CONCORRENZA: GASPARRI "FIDUCIA GRAVISSIMA, PD HA TRADITO TASSISTI" ROMA (ITALPRESS) - "In materia di concorrenza il governo mette la fiducia al Senato su un testo che contiene, all’articolo 71, una normativa penalizzante per i tassisti. La categoria e’ stata ingannata dal governo Gentiloni. Chiedemmo e ottenemmo un negoziato con il governo perche’ si trovasse una giusta intesa. Le trattative sono state aperte, ma Delrio, incapace su tutti i fronti, ha ingannato i lavoratori". Lo afferma in una nota Maurizio Gasparri (FI), vicepresidente del Senato. "Il provvedimento ministeriale non ha ancora visto la luce, mentre invece su spinta della lobby di Uber - gratis o a pagamento? - e’ stato inserito un comma che favorisce quelli che operano senza alcuna garanzia occupazionale e di qualita’ per i consumatori - aggiunge -. L’ennesimo tradimento del Pd. I 5Stelle che ora abbaiano, poi, non hanno fatto nulla per aiutare i tassisti, disprezzandoli costantemente. Chi si affida a loro fa un errore clamoroso. Noi abbiamo sempre difeso le ragioni dei lavoratori della strada che non devono essere cancellati da una concorrenza sleale. Il Pd ha mortificato i tassisti. L’articolo 71 su cui si mette la fiducia e’ gravissimo. Delrio ha ingannato tutti con una trattativa falsa. E’ l’ennesima vergogna e l’ennesimo tradimento del Pd contro i lavoratori". (ITALPRESS). sat/com 03-Mag-17 11:44 NNNN
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MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017 11.13.01
Lega: Calderoli, riconosciuto risarcimento a "camicie verdi"
Senatore, giustizia è fatta. Ma quanto è costato processo? (ANSA) - ROMA, 3 MAG - "Forse oggi possiamo davvero dire che giustizia è fatta, anche se la giustizia ha impiegato vent’anni per fare il suo corso e questo non lo possiamo accettare. In ogni caso oggi sono felice che la lunga odissea giudiziaria dei 34 cittadini ’eternamente imputati’ nel ventennale processo sulle ’camicie verdi’, dopo un anno dall’assoluzione di tutti gli imputati, si sia conclusa con un formale atto di scuse da parte dello Stato che ha riconosciuto un risarcimento di 7.360 euro, un risarcimento che definirei simbolico, ad ognuno degli imputati che ha presentato domanda di richiesta danni al ministero della Giustizia per l’evidente ingiustizia subita in questi due decenni di questo processo, così lungo, impegnativo e costoso". Lo afferma in una nota il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli. "Un processo che non avrebbe mai dovuto neppure iniziare, trattandosi solo di opinioni liberamente espresse, senza che mai ci fosse stato un singolo atto di violenza o prevaricazione, un processo alle idee - aggiunge Calderoli - che si è trascinato per 20 anni e questo rappresenta una sconfitta per la giustizia italiana, che ha tenuto per quasi 20 anni questi 34 uomini in ostaggio di un processo basato sul nulla e oggi li risarcisce con una cifra simbolica. Un’ultima domanda: ma quanto è costato tra indagini, intercettazioni, perquisizioni, fase processuale ecc ecc questo maxi processo basato sul nulla? Chi rimborserà lo Stato per tutti questi quattrini gettati inutilmente per 20 anni?". BSA-COM 03-MAG-17 11:09 NNNN
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MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017 11.12.11
Boschi: da domani possibile fare domanda per bonus mamma
Boschi: da domani possibile fare domanda per bonus mamma "C’è una politica che promette e una politica che fa" Roma, 3 mag. (askanews) - "Da domani sarà possibile fare domanda presso l’Inps per il cosiddetto ’bonus mamma’: 800 euro a ogni mamma per la nascita o l’adozione di un minore. E’ una misura inserita dal governo dei MilleGiorni nella legge di bilancio per il 2017. E’ uno dei primi passi nella giusta direzione. C’è una politica che promette e una politica che fa. Noi andiamo #avanti". Lo scrive su Facebook la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi. Pol/Vep 20170503T110940Z
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MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017 12.11.16
(AGI) - Terni, 3 mag. - "Questa volta c’e’ stato un procuratore che e’ andato fino in fondo. Ha smantellato un sistema di potere legato alle cooperative rosse. Queste cooperative a volte mangiano sugli immigrati, a volte sul verde pubblico. Spero ci siano sempre piu’ procuratori liberi a Terni come a Catania". Cosi’ il segretario della Lega Nord Matteo Salvini che stamattina ha raggiunto Terni dopo l’arresto del sindaco Leopoldo Di Girolamo e dell’assessore ai lavori pubblici Stefano Bucari. Gli amministratori, esponenti del Partito democratico, sono accusati di aver favorito alcune cooperative locali nell’assegnazione di appalti dal 2011 al 2016.(AGI) Pg3/Mav 031209 MAG 17 NNNN
Lega: Salvini, oggi abbiamo raccolto grido di liberta’ di Terni =
(AGI) - Terni, 3 mag. - "Abbiamo raccolto il grido di liberta’ di Terni perche’ sindaco e assessore non sono piu’ a piede libero. Tutto e’ partito da segnalazioni della Lega su alcuni appalti avvenute qualche anno fa. Terni merita di essere amministrata con onesta’. Chiediamo elezioni subito". Cosi’ il segretario della Lega Nord Matteo Salvini che questa mattina ha raggiunto Terni, citta’ in cui ieri sono stati arrestati il sindaco Leopoldo Di Girolamo e dell’assessore ai lavori pubblici Stefano Bucari. I due amministratori, esponenti del Partito democratico, sono accusati di aver favorito alcune cooperative locali nell’assegnazione di appalti dal 2011 al 2016. Secondo gli inquirenti, sindaco e assessore avrebbero concorso nel frazionare gli appalti in lotti per evitare l’asta pubblica e assegnare i lavori con procedura negoziata.(AGI) Pg3/Mav 031208 MAG 17 NNNN
MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017 11.44.28
Arresti Terni: gip, creato vero sistema ’contra legem’
"Certezza" indagati che nessuna indagine poteva "scalfirlo" (ANSA) - TERNI, 3 MAG - Gli indagati dell’operazione Spada - che ha portato ai domiciliari il sindaco Leopoldo di Girolamo e l’assessore Stefano Bucari, Pd - hanno "posto in essere una serie di concatenate condotte illecite creando di fatto un vero e proprio sistema ’contra legem’ di aggiudicazione di tutti i contratti pubblici relativi al Comune di Terni, quantomeno negli ultimi cinque anni, in aperta e insanabile violazione delle normative nazionali ed europee, sapendo di agire nella certezza che tale sistema c’era, c’è e ci sarà e che nessuna indagine o sussulto di legalità potrà far venire meno od anche solo scalfirlo": è quanto si legge nell’ordinanza di custodia cautelare del gip Federico Bona Galvagno. I due esponenti della Giunta risultano indagati insieme ad altre 25 persone, tra cui l’attuale vicesindaco (ora con funzioni di sindaco) Francesca Malafoglia e l’assessore Emilio Giacchetti, oltre a componenti delle precedenti giunte, dirigenti e funzionari comunali e rappresentanti delle cooperative sociali cittadine. L’istanza presentata dalla procura di applicazione dei domiciliari ai due, secondo il gip, può essere accolta visti "i gravi indizi di colpevolezza", emersi anche a seguito delle acquisizioni di documenti svolte da guardia di finanza e polizia il 17 novembre scorso, che hanno "sostanzialmente ricostruito un vero e proprio ’consolidato sistema illecito’". (ANSA). YQ9-SEB/ND 03-MAG-17 11:41 NNNN
MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017 10.52.47
Arresto sindaco Terni, immagini sede comune
https://www.youtube.com/embed/2j9FIyzSa80
A Terni una inchiesta della magistratura su appalti sospetti ha mandato in carcere il Sindaco Leopoldo Di Girolamo. L’accusa e’ di aver favorito imprese "amiche" nel settore del turismo e dei servizi comunali (Agenzia Vista) Roma, 03 maggio 2017 Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev fonte VISTA Agenzia Televisiva Parlamentare / Alexander Jakhnagiev http://www.agenziavista.it 03 MAG 2017 NNNN
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MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017 10.45.52
LAVORO: MELONI "DISOCCUPAZIONE NON SI COMBATTE CON I BONUS"
LAVORO: MELONI "DISOCCUPAZIONE NON SI COMBATTE CON I BONUS" ROMA (ITALPRESS) - "I freddi numeri dell’Istat certificano il fallimento delle politiche del lavoro del Governo Renzi: persi altri 55.000 posti di lavoro, soprattutto tra gli over 50. Il problema e’ che dietro a quei numeri ci sono uomini e donne che vivono il dramma della disoccupazione. Avevamo provato ad avvertire Renzi che il meccanismo del "bonus assunzione" era un errore. Di fatto, come previsto, le imprese hanno utilizzato gli sgravi contributivi per assumere finche’ ci sono stati; ora che sono diminuiti, e che presto finiranno, cominciano a licenziare. In economia non esistono scorciatoie e non si combatte la disoccupazione con i "bonus" temporanei. Serve una riduzione strutturale e definitiva del cuneo fiscale e di conseguenza del costo del lavoro". E’ quanto scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. (ITALPRESS). sat/com 03-Mag-17 10:42 NNNN
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MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017 10.42.37
LAVORO: CGIL IN PIAZZA SABATO 6 MAGGIO PER ACCELERARE SU CARTA DIRITTI =
Roma, 3 mag. (Labitalia) - Superati i referendum, l’obiettivo della Cgil è la Carta dei diritti universali. Per questo, comunica il sindacato di corso d’Italia, è prevista sabato 6 maggio, dalle 14, in piazza San Giovanni Bosco a Roma, una manifestazione nazionale, con il discorso conclusivo del segretario generale Susanna Camusso. "Dopo la decisione della Suprema Corte che ha sospeso i referendum promossi dalla Cgil a seguito della conversione in legge del decreto che ha abolito le norme su voucher e appalti, la Confederazione, dunque, rilancia la sfida per i diritti. Una sfida che, come più volte ribadito dalla leader del sindacato di Corso d’Italia, ’non si concluderà finché la Carta universale non sarà legge e non avremo riscritto il diritto del lavoro in questo Paese’", si legge in una nota. (Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 03-MAG-17 10:40 NNNN
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MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017 10.41.59
REGIONE, LOMBARDIA ’INCASSA’ DA STATO MENO SOLDI DI TUTTI
REGIONE, LOMBARDIA ’INCASSA’ DA STATO MENO SOLDI DI TUTTI (OMNIMILANO) Milano, 03 MAG - "La Lombardia e’ la regione che, in termini pro capite, ’costa’ meno allo Stato: 2.447 euro contro gli 8.679 della Provincia autonoma di Bolzano, i 7.655 della Valle D’Aosta e i 6.818 della Provincia autonoma di Trento. E’ quanto emerge dai dati riferiti al 2015 presenti nello studio annuale della Ragioneria Generale dello Stato". Lo spiega in una Nota Regione Lombardia riportando un’analisi che compare sul sito www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it "I dati elaborati - prosegue la Nota di Regione Lombardia - riguardano i pagamenti complessivi erogati dallo Stato a qualsiasi titolo per spese correnti e spese in conto capitale, distinti per regione di destinazione. Si tratta di voci quali stipendi, acquisti di beni e servizi, trasferimenti ad amministrazioni ed enti pubblici, a imprese e famiglie, interessi, investimenti diretti e contributi agli investimenti. Rimangono escluse le spese per rimborsi di prestiti. "La spesa statale (al netto degli interessi) per cittadino lombardo - evidenzia la Nota di Regione Lombardia - e’ inferiore anche a quella media nazionale, che si attesta a 3.658 euro. Le realta’ che attraggono piu’ denaro dall’Amministrazione centrale sono le regioni a Statuto speciale". Nella classifica, nel dettaglio, dopo le Province autonome di Bolzano e Trento, arriva la Valle d’Aosta, quindi c’e’ il Lazio con 5.730 euro pro capite, seguito da altre tre regioni autonome, ovvero la Sardegna con 5.296 euro, il Friuli Venezia Giulia con 4.974 euro e la Sicilia con 4.419 euro pro capite. Si prosegue quindi con Abruzzo con 4.336 euro, Molise con 4.237 euro, Calabria con 4.148 euro, Basilicata con 3.976 euro, Liguria 3.701 con euro, Campania con 3.520 euro, Puglia con 3.430 euro, Umbria con 3.404 euro, Piemonte con 3.281 euro, Marche con 3.007 euro, Toscana con 2.978 euro, Veneto con 2.853 euro, Emilia Romagna con 2.704 euro. Fatta eccezione per il Lazio, dunque, le regioni meno popolate in proporzione ricevono di piu’, ma soprattutto la Lombardia e’ ultima in termini di spesa statale pro capite, nonostante sia la regione piu’ produttiva e la piu’ generosa in termini di gettito fiscale. "I 37,95 miliardi di euro che l’amministrazione centrale dello Stato spende in Lombardia - spiega la Nota - riguardano erogazioni relative al pagamento della spesa per interessi sui titoli del debito pubblico (13,4 miliardi di euro), dei trasferimenti agli enti territoriali (13,6 miliardi di cui 10,5 trasferiti a Regione Lombardia) e degli stipendi del personale delle amministrazioni dello Stato (5,6 miliardi di euro). Queste tre voci da sole spiegano oltre l’85% delle spese finali dello Stato sul territorio regionale". "Dall’analisi delle spese del bilancio dello Stato per missioni - prosegue la Nota - emergono alcune conferme sui settori di intervento. Tra i primi settori di intervento con esclusione delle spese per il debito pubblico, figurano le relazioni finanziarie con le autonomie locali (11 miliardi di euro), l’istruzione scolastica (4,4 miliardi di euro), le spese per il diritto alla mobilita’ e sviluppo dei sistemi di trasporto (1,8 miliardi di euro), l’istruzione universitaria (1,1 miliardi di euro) etc". "Tra i primi 10 settori di intervento del bilancio dello Stato - conclude la Nota - non figurano alcuni settori di tra cui la Tutela della salute, finanziata con risorse proprie dal bilancio regionale". red 031037 MAG 17 NNNN
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MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017 10.41.44
Primo maggio, Chiamparino: estremismo è malattia infantile
Primo maggio, Chiamparino: estremismo è malattia infantile "Grottesco" chi propone di vietare piazza a sindacati Torino, 3 mag. (askanews) - "Un certo Lenin, tempo fa, scrisse dell’estremismo ’malattia infantile del comunismo’. Vale sempre, e per tutti, anche per i pentastellati". Il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, è intervenuto in un post su facebook sulle polemiche suscitate dalle esternazioni della consigliera comunale pentastellata Daniela Albano contro i sindacati, dopo i tafferugli tra antagonisti e polizia al corteo del primo maggio a Torino. "Tra il grottesco di chi, per impedire le violenze, propone di interdire la piazza ai sindacati e chi sfila istituzionalmente con i sindacati stessi, bisogna scegliere. Mi auguro che oggi Chiara Appendino chiarisca’" ha aggiunto Chiamparino a èpoche ore dalle comunicazioni della sindaca di Torino sul tema, previste nel pomeriggio in consiglio comunale. Secondo Chiamparino va presa in considerazione la proposta di Claudio Chiarle, segretario generale della Fim-Cisl Torino e Canavese di cambiare formula al Primo Maggio. Prs 20170503T103915Z
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MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017 10.38.41
M5S: inchiesta Palermo, convocati alla Digos 1500 firmatari liste =
(AGI) - Palermo, 3 mag. - E’ fissata per il 17 maggio l’udienza preliminare davanti al Gup Nicola Aiello, ma le indagini sul caso delle firme false alle Comunali di Palermo del 2012 non si fermano. La Procura, in vista di quella data, nella quale si decidera’ sulla richiesta di rinvio a giudizio per 14 indagati, tra cui cinque deputati nazionali e regionali del Movimento cinque stelle, ha deciso di sentire 1.500 dei 2.000 firmatari delle liste, per il riconoscimento o meno delle loro sigle. Cosi’, il procuratore aggiunto Bernardo Petralia e il sostituto Claudia Ferrari, hanno disposto le numerosissime convocazioni negli uffici della Digos, dopo le circa 150 compiute a campione prima della chiusura delle indagini; in quell’occasione nessuno aveva riconosciuto la propria firma sulle liste incriminate. Adesso la procura, in vista dell’udienza del 17, intende blindare l’inchiesta, anche alla luce del parziale esito della perizia dei consulenti dell’accusa. Gia’ un ulteriore centinaio ha disconosciuto la propria firma. (AGI) Mrg (Segue) 031036 MAG 17 NNNN
MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017 10.38.56
M5S: inchiesta Palermo, convocati alla Digos 1500 firmatari liste (2)=
(AGI) - Palermo, 3 mag. - L’indagine ha avuto un’accelerazione dopo le ammissioni dei due deputati regionali Claudia La Rocca e Giorgio Ciaccio, nell’elenco degli indagati come Riccardo Nuti, Giulia Di Vita e Claudia Mannino che hanno sempre respinto ogni accusa. La Procura di Palermo aveva chiuso le indagini lo scorso 9 febbraio. Il reato contestato si riferisce alla ricopiatura, avvenuta nella notte fra il 3 e il 4 aprile 2012, delle firme dei sostenitori della lista, cosa che fu fatta a causa di un errore che avrebbe potuto invalidare tutto. Il reato non viene consumato solo da chi materialmente avrebbe scritto ma anche da chi avrebbe deciso e partecipato a vario titolo al "disegno criminoso": il deputato Nuti, nel 2012 candidato sindaco, e’ infatti indagato come istigatore, anche se non e’ accusato di avere ricopiato le firme. Inserire i dati personali dei sottoscrittori non significa averne falsificato le firme, ma riscontra la presenza di tutti nella notte del 2-3 aprile 2012 e rafforza, secondo la procura, le tesi di investigatori e inquirenti. La consulenza grafologica ha esaminato 310 sottoscrizioni e da’ atto della falsita’ di quasi tutte le firme disconosciute da coloro che in apparenza le avevano apposte: alcune, pur essendo state "smentite" dai diretti interessati, sono state ritenute autografe, mentre su altre viene sospeso il giudizio. E sono quattro gli esponenti del Movimento 5 Stelle per i quali i grafologi nominati dalla Procura di Palermo hanno individuato profili di parziale compatibilita’ con le mani degli autori della falsificazione delle firme a sostegno della lista grillina. Quattro su 14 indagati, undici dei quali accusati delle falsificazioni. (AGI) Mrg 031036 MAG 17 NNNN
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(ANSA) - ROMA, 3 MAG - "Oggi il New York Times ha pubblicato un articolo in cui afferma che ’In Italia il movimento Cinque Stelle (M5S) guidato da Beppe Grillo ha portato avanti una campagna attiva su una piattaforma anti vaccini ripetendo i falsi legami tra vaccinazioni e autismo’. A sostegno di questa balla non c’è nulla, neppure un link, un riferimento, una dichiarazione. Nulla. Non c’è perché è una balla". Lo scrive sul suo blog Beppe Grillo, accusando il Nyt di "fake news". (SEGUE) DU 03-MAG-17 10:30 NNNN
MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017 10.34.13
++ Grillo, campagna M5s anti vaccini? Da Nyt una balla ++
(ANSA) - ROMA, 3 MAG - "Oggi il New York Times ha pubblicato un articolo in cui afferma che ’In Italia il movimento Cinque Stelle (M5S) guidato da Beppe Grillo ha portato avanti una campagna attiva su una piattaforma anti vaccini ripetendo i falsi legami tra vaccinazioni e autismo’. A sostegno di questa balla non c’è nulla, neppure un link, un riferimento, una dichiarazione. Nulla. Non c’è perché è una balla". Lo scrive sul suo blog Beppe Grillo, accusando il Nyt di "fake news". (SEGUE) DU 03-MAG-17 10:30 NNNN
M5S: RENZI A GRILLO "FIGURACCIA, RIMANGIATI FRASI SU VACCINI" ROMA (ITALPRESS) - "Oggi l’Italia e’ sul New York Times per l’aumento dei casi di morbillo. E per il fatto che alcuni partiti come i Cinque Stelle sono volutamente scettici sui vaccini. Una figuraccia internazionale, allucinante. E cosa fa Beppe Grillo stamattina? Attacca il New York Times... Ma come si fa? Basta! Per una volta, Grillo, torna umano: lascia stare i clic e gli algoritmi. Rimangiati le parole che hai detto contro i vaccini e contro le mammografie". Lo scrive Matteo Renzi su Facebook. "Ci sono i video sulla rete che rilanciano le frasi assurde che hai detto in questi anni: spiega a tutti che hai sbagliato - prosegue il neo rieletto segretario del Pd -. Invita tutti i tuoi sostenitori a fare i vaccini, smetti di sparare contro le mammografie, rispetta la scienza anziche’ insultare personalita’ che non ci sono piu’ come Rita Levi Montalcini e Umberto Veronesi. Chiedi scusa e tutti noi rispetteremo il tuo passo indietro. Qui e’ in ballo la salute dei nostri figli e delle nostre figlie, non l’ennesima polemicuccia per prendere qualche voto in piu’. Prima viene la salute degli italiani, poi vengono i clic del tuo blog". (ITALPRESS). sat/red 03-Mag-17 12:09 NNNN
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(AGI) - Roma, 3 mag. - "Va ribadita con determinazione la necessita’ di proteggere i cronisti che subiscono minacce e intimidazioni. Sono voci da tutelare perche’ espressioni di una democrazia matura che non ha paura della verita’". Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente dell’Unione Nazionale Cronisti Italiani, Alessandro Galimberti, in occasione della decima Giornata della Memoria dedicata ai giornalisti uccisi da mafie e terrorismo. "Rinnovo il mio commosso pensiero alla memoria di tutti coloro che, animati dall’irrinunciabile valore della liberta’ di stampa, non si sono piegati alla sopraffazione e hanno rifiutato l’omerta’, fino al sacrificio della loro vita" afferma ancora il Capo dello Stato. "Molti nostri cronisti sono stati uccisi, in Italia e all’estero, mentre svolgevano il loro lavoro per il bene della collettivita’. Uomini e donne di cui dobbiamo onorare la memoria per sottolineare quanto importante sia il valore della ricerca della verita’. Giornalisti che con le loro inchieste hanno contribuito a combattere l’illegalita’ a svelare affari e collusioni della criminalita’ organizzata, a fare luce su traffici illeciti e denunciare gli orrori delle guerre". "Con l’occasione - conclude Mattarella - la prego di fare giungere ai familiari delle vittime sentimenti di solidarieta’ e vicinanza". (AGI) Fri 031037 MAG 17 NNNN
Mattarella: proteggere cronisti che subiscono minacce -2-
Mattarella: proteggere cronisti che subiscono minacce -2- "Con loro inchieste hanno contribuito a combattere l’illegalità" Roma, 3 mag. (askanews) - Mattarella ha ricordato che "molti nostri cronisti sono stati uccisi, in Italia e all’estero, mentre svolgevano il loro lavoro per il bene della collettività. Uomini e donne di cui dobbiamo onorare la memoria per sottolineare quanto importante sia il valore della ricerca della verità". "Giornalisti che con le loro inchieste hanno contribuito a combattere l’illegalità a svelare affari e collusioni della criminalità organizzata, a fare luce su traffici illeciti e denunciare gli orrori delle guerre - ha concluso il Capo dello Stato -. Per questo va ribadita con determinazione la necessità di proteggere i cronisti che subiscono minacce e intimidazioni. Sono voci da tutelare perché espressioni di una democrazia matura che non ha paura della verità. Con l’occasione la prego di fare giungere ai familiari delle vittime sentimenti di solidarietà e vicinanza". Pol/Vep 20170503T102517Z
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MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017 10.08.52
IMMIGRAZIONE: MARONI "CHI CRITICA SALVINI DIFENDE CLANDESTINI"
IMMIGRAZIONE: MARONI "CHI CRITICA SALVINI DIFENDE CLANDESTINI" MILANO (ITALPRESS) - Le critiche piovute sul segretario della Lega Nord Matteo Salvini, dopo il blitz di ieri alla Stazione Centrale di Milano, hanno provocato oggi la difesa d’ufficio del presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni. A margine di un convegno su calcio e disabilita’, infatti, Maroni ha detto: "Sono le critiche di chi difende i clandestini e l’illegalita’. Io sto con la legalita’, con la polizia, con l’ordine. Noi come Regione non abbiamo competenza diretta, pero’ le cose che toccano a noi le facciamo con coraggio. Oggi c’e’ sui giornali la vicenda del Tribunale di Milano che ha dato ragione alla Regione sul divieto di velo negli ospedali. E’ stato un atto coraggioso, anche li’ molto criticato dalla solita sinistra pero’ abbiamo ragione noi. Quindi, questa e’ la strada". (ITALPRESS). trl/dp/red 03-Mag-17 10:06 NNNN
CENTRALE, MARONI: "IO STO CON LA POLIZIA, QUESTA È LA STRADA" (OMNIMILANO) Milano, 03 MAG - "Le critiche sono di chi difende i clandestini e l’illegalità. Io sto con la legalità, con la polizia, con l’ordine". Lo ha affermato il presidente della Regione ed ex leader della Lega Roberto Maroni commentando i controlli effettua ieri in Stazione Centrale dalle forze dell’ordine e le polemiche che ne sono seguite, anche per la presenza sul posto del segretario del Carroccio Matteo Salvini. Maroni ha poi ricordato le azioni un per la sicurezza legata all’immigrazione messe in campo dalla Regione: "Non abbiamo competenza diretta, però le cose che toccano a noi le facciamo con coraggio" ha sostenuto. "Oggi c’è sui giornali la vicenda del Tribunale di Milano che ha dato ragione alla Regione sul divieto di velo negli ospedali. È stato un atto coraggioso, anche lì molto criticato dalla solita sinistra però abbiamo ragione noi". Quindi, ha concluso Maroni a margine di un evento su calcio e disabilità’ Auditorium Gaber "questa è la strada". Xcol20 031031 MAG 17 NNNN
(ANSA) - MILANO, 3 MAG - "E’ la solita sinistra": Maroni ha poi liquidato così le critiche ricevute dal suo leader di partito, il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, per la diretta Facebook dalla Stazione Centrale di Milano durante il blitz delle forze dell’ordine con cui decine di stranieri sono state portate in Questura. "Sono le critiche di chi difende i clandestini e l’illegalità - ha ribadito Maroni -. Io sto con la legalità, con la polizia, con l’ordine". (ANSA). Y1N-GNN 03-MAG-17 10:49 NNNN
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MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017 12.28.51
L. elettorale, Brunetta: Pd ha deciso, Fi pronta a discutere
L. elettorale, Brunetta: Pd ha deciso, Fi pronta a discutere "Questa settimana e la prossima contatti in commissione tra gruppi" Roma, 3 mag. (askanews) - "Speriamo sia la volta buona. Pare che il Partito democratico finalmente abbia deciso quale modello elettorale proporre agli altri gruppi parlamentari in commissione affari costituzionali alla Camera. Noi siamo pronti e disponibili a discutere di tutto con tutti. Il problema è fare presto e bene una legge elettorale che risponda al quadro mutato del tripolarismo-quadripolarismo italiano. Non c’è più il bipolarismo, quindi serve una legge a base proporzionale, noi diciamo con un premio di maggioranza alle coalizioni, e serve una omogeneizzazione tra Camera e Senato. Si tratta di vedere se ci saranno i collegi o no, se ci saranno le preferenze o no, ma questo è l’argomento della discussione". Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio. "Penso che questa settimana e la prossima - aggiunge - serviranno per i contatti in commissione tra i gruppi parlamentari, per poi arrivare ad un testo base da portare in Aula. Il tutto per avere una legge elettorale alla Camera prima della pausa estiva, per poi passarla al Senato e votare regolarmente tra febbraio e marzo del 2018. Noi siamo pronti, siamo disponibili, speriamo che finalmente il Pd abbia trovato al suo interno la quadra per decidere quale modello, perché negli ultimi tre mesi da parte del Partito democratico abbiamo visto almeno 7-8-10 proposte". "Abbiamo avuto pazienza, la pazienza è la virtù dei forti - ha concluso - anche perché le elezioni si vincono con i voti della gente, non con le leggi elettorali fatte su misura. Anzi la storia ha dimostrato che quando uno si costruisce una legge elettorale su misura, con quella legge elettorale perde". Afe 20170503T122627Z