Libero, 28 aprile 2017
Volkswagen vende la Ducati ma nessun italiano si fa avanti
La notizia è proprio di quelle che non ti aspetti: il gruppo Volkswagen mette in vendita Ducati di cui ha il controllo attraverso Audi. Intende incassare almeno 1,5 miliardi che sono circa il doppio di quanto speso nel 2012 per acquistarla dall’Investindustrial di Andrea Bonomi. Le voci corrono e non ci sono conferme. Ma neanche smentite a conferma che la partita è già in corso.
A occuparsi dell’operazione è la banca d’affari Evercore che, a quanto pare, ha individuato anche i possibili compratori. Si tratta dei cinesi della Siac e degli indiani di Hero Motor che hanno già in portafoglio la Buell, la fuoriserie delle moto.
In corsa non c’è nessun italiano. Né Piaggio, l’unico produttore che potrebbe essere interessato, oppure qualche fondo di private equity. Probabilmente perché la casa di Borgo Panigale comincia a diventare un boccone fin troppo grosso. Nei quattro anni trascorsi sotto le insegne del colosso tedesco l’azienda ha aumentato del 40% le vendite che ora sfiorano quota sessantamila.
Il fatturato è stato di 593 milioni con una crescita del 4,1%. Da questo punto di vista l’obiettivo del gruppo tedesco è stato pienamente raggiunto. Al momento di rilevare l’azienda avevano l’obiettivo di dargli una dimensione multinazionale sui mercati mondiali. Servivano investimenti che Bonomi non poteva garantire. Non a caso oggi la presenza più forte della Ducati si colloca negli Usa e ultimamente ha avuto uno sviluppo importante anche la Cina. Solo che, nel frattempo, sono cambiate le priorità a Wolfsburg. la maxi-multa per lo scandalo Dieselgate non ha pesato solo sulle finanze ma anche ma anche sulle strategie. Da ora in avanti Volkswagen concentrerà tutti gli investimenti nel settore della mobilità elettrica. Serviranno enormi risorse e il ricavato della vendita di Ducati sarà solo una goccia nel mare. Tuttavia sarà il segnale a tutta la comunità internazionale che il gruppo intende concentrare gli sforzi su precisi traguardi.
Appartiene a questa categoria di futuro anche l’indiscrezione secondo cui Volkswagen potrebbe essere interessata alla Tesla. L’azienda californiana è diventata il simbolo dell’innovazione senza mai aver guadagnato un centesimo. Tuttavia è riscita a creare soluzioni tecnolodiche di assoluta avanguardia.
A Bologna le voci realtive alla Ducati hanno suscitato un diffuso allarme nel mondo sindacale. Per il momento senza particolari riflessi. «Le voci di vendita si rincorrono ogni 6/7 mesi» dicono alla Cisl. Prima o poi, però, sarà la volta buona.