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 2017  aprile 28 Venerdì calendario

Grande Slam: i circuiti di tennis amplificano montepremi e forza dei brand

Non si ferma la crescita vertiginosa, anno dopo anno, dei montepremi dei tornei di tennis del Grande Slam. Dopo il +14% agli Australian Open, con una torta complessiva di oltre 37 milioni di dollari Usa (circa 34,3 milioni di euro) che in gennaio si sono spartiti i campioni della racchetta, è la volta del Roland Garros di Parigi.
E Bernard Giudicelli, presidente della Federazione francese di tennis, ha appena annunciato che l’edizione 2017 farà un +12% rispetto al 2016, con 36 milioni di euro (39,2 mln di dollari) a disposizione dei giocatori e incrementi rilevanti soprattutto nei primissimi turni: chi infatti perderà al primo turno delle qualificazioni (al via dal 22 al 27 maggio) potrà mettersi in tasca 5 mila euro (+42,86% sul 2016), e poi 9 mila ai perdenti al secondo turno (+28,57%), e 18 mila al terzo (+28,57%). Per il torneo ufficiale, dal 28 maggio all’11 giugno, uomini e donne incasseranno 35 mila euro al primo turno (+16,67% sul 2016), 70 mila euro al secondo (+16,67%), 118 mila euro al terzo (+15.69%), 200 mila euro agli ottavi di finale (+15,61%), 340 mila euro ai quarti (+15,65%), 530 mila euro per le semifinali (+6%), 1,06 milioni di euro per i finalisti (+6%) e 2,1 milioni di euro per i vincitori del torneo maschile e femminile (+5%). A questo punto resta solo da attendere cosa faranno Wimbledon, che comunque supererà abbondantemente i 40 milioni dollari di montepremi, e gli Us Open, che potrebbe avvicinare i 50 milioni di dollari. Il Roland Garros, intanto, prova a valorizzare il suo brand e la sua unicità (la superficie di gioco in terra rossa) anche per tentare di rivitalizzare i ricavi complessivi, attorno ai 200 milioni di euro, ovvero i più bassi tra i quattro grandi tornei dello Slam: «Utilizzeremo molti specialisti nel trattare i campi in terra rossa», spiega Giudicelli, «come ambasciatori nel mondo. E vogliamo portare il brand Roland Garros nei grandi club di tennis in Francia, e in quelli più importanti in Sud America, Asia, Europa centrale e Africa. Soprattutto in Africa, un continente praticamente escluso dal tennis mondiale. Importante pure promuovere la nostra lingua francese, la nostra cultura, il nostro approccio alla vita, in un mondo dominato dall’inglese».
Le richieste di biglietti per il Roland Garros sono quattro volte superiori all’offerta, e per cercare di soddisfare il maggior numero di tifosi, da quest’anno i tagliandi per le semifinali maschili verranno venduti in base al singolo match: «In questo modo», racconta Guy Forget, direttore del torneo, «abbiamo raddoppiato il potenziale di acquisto di biglietti per il venerdì delle semifinali, accontentando molte persone in più». Peraltro i prezzi del Roland Garros vanno da un minimo di 10 euro per le qualificazioni a un massimo di 230 euro, con una media attorno agli 80 euro a persona.