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 2017  aprile 27 Giovedì calendario

Bomber a bilancio: Belotti è il bomber più economico della A

Nella stagione dei bomber, un gol dei migliori attaccanti costa parecchio. Per l’esattezza, quasi mezzo milione ogni rete segnata: non poco, considerando anche il numero delle marcature in questa Serie A. Secondo un’analisi del sito Calcio e Finanza, infatti, ciascuna rete dei dieci migliori attaccanti in Serie A costa alle società 400mila euro. I primi 10 della classifica marcatori, infatti, hanno segnato complessivamente 197 gol e, sui bilanci dei rispettivi club, pesano in totale 78,9 milioni di euro. Come si arriva alla cifra finale? Rapportando il costo di ciascun giocatore (comprensivo di stipendio lordo e ammortamento, ovverosia il costo del cartellino a bilancio che viene spalmato in base agli anni di contratto) al numero di reti siglate. In testa alla classifica c’è una delle sorprese di questo campionato, ovvero Marco Borriello. Arrivato da svincolato a Cagliari, il centravanti classe ’82 ha un ingaggio da 1,8 milioni lordi: ognuno dei suoi 16 gol è costato ai sardi “soltanto” 110mila euro. Poco meglio dell’altra grande sorpresa stagionale, il Papu Gomez, secondo a 140mila euro. Il vero affare è senza dubbio Andrea Belotti. Il “Gallo”,infatti, non ha solo un basso costo a bilancio per Urbano Cairo (sui conti pesa solo per 4,1 milioni), ma sta segnando a ripetizione: ogni sua rete costa al Torino 160mila euro. Non a caso, il patron dei granata se lo vuole tenere stretto: «Cento milioni sono tanti e spero non arrivino. Sarei contento se rimanesse con noi, finora in tanti sono venuti a vederlo ma nessuno si è fatto sentire per prenderlo», ha dichiarato nei giorni scorsi. E i big? Il migliore è Dries Mertens, che però, nonostante i 22 gol stagionali, non ha ancora un ingaggio da vero top player, così come Ciro Immobile, Nikola Kalinic e Lorenzo Insigne. A differenza, ad esempio, di bomber come Mauro Icardi o Edin Dzeko: ingaggi pesanti, valori del cartellino pure, eppure non mancano i gol, tanto da tenerli vicino alla media dei primi 10 marcatori. Una lista in cui il più costoso, secondo la stima di Calcio e Finanza, è Gonzalo Higuain: non perché segni poco, quanto per la cifra sborsata in estate dalla Juventus e per il suo ingaggio pesante, che ovviamente alza i costi del giocatore a bilancio. Non che i suoi colleghi di reparto in bianconero facciano meglio: ognuno dei 9 gol di Dybala è costato alla Juve 1,54 milioni, mentre le 6 reti di Mario Mandzukic sono valse 2 milioni ciascuna. Tra gli altri giocatori, si avvicinano al milione di euro Perisic (875mila euro) e Salah (955mila euro), mentre Bacca sfora la cifra tonda (1,01) e Milik (terzo giocatore più costoso a bilancio in Serie A), a causa dei problemi fisici, è addirittura a 3,4 milioni. Certo, il record di Gabigol e Pjaca risulta essere imbattibile: 10,9 milioni a bilancio per un solo gol il primo, 9,05 per 0 reti il secondo, complici scelte tecniche da un lato e infortuni dall’altro. Per dire, hanno fatto meglio difensori come Alex Sandro (5,2 milioni a gol) e Romagnoli (8,75 milioni per l’unico gol, segnato nel derby contro l’Inter). Insomma, in tempi di fair play finanziario, non è certamente il miglior biglietto da visita per un bomber.