ItaliaOggi, 25 aprile 2017
Il camper attrae 4,1 mln di turisti
Aumenta la voglia e il giro d’affari del turismo all’aria aperta con caravan e camper. A 5 mesi dal Salone del camper in programma a Parma dal 9 al 17 settembre, è del 10% l’incremento espositivo registrato dagli organizzatori, Fiere di Parma e Apc, l’Associazione produttori caravan e camper. Secondo il rapporto 2016 di Apc, sono invece 4,1 milioni i turisti italiani che si muovono a bordo di camper e caravan. Inoltre, afferma Simone Niccolai, presidente Apc, «si stima che saranno oltre 350 mila gli italiani e 150 mila i turisti provenienti dall’estero ad aver percorso in camper o con caravan il nostro Paese da metà aprile fino al primo maggio».
Dai dati dell’indagine svolta da Banca d’Italia sull’andamento del turismo nella Penisola, che saranno illustrati il prossimo 5 maggio a Venezia nel corso della XVII Conferenza «L’Italia e il turismo internazionale» organizzata da Ciset e Università Ca’ Foscari, emerge che nell’anno appena trascorso 53 milioni di turisti internazionali hanno soggiornato nel nostro Paese (+3%), per complessivi 341 milioni di pernottamenti e una spesa generata pari a 34,4 miliardi di euro (+2%). «Una crescita», afferma Valeria Minghetti del Ciset, «di cui ha beneficiato il turismo in caravan e camper tendenzialmente in linea con il movimento internazionale complessivo».
Il Salone di Parma, secondo in Europa solo alla fiera di Düsseldorf, è diventato luogo d’incontro per tutti gli appassionati e proporrà le novità dei veicoli ricreazionali presenti sul mercato, oltre a proporre un vasto assortimento di componenti, accessori e allestimenti personalizzati. «Vai dove ti porta il cuore» è il claim che lancia l’ottava edizione con la nuova dimensione del viaggio proposta nella sezione «Percorsi e mete», area dedicata alla promozione turistica. Altro tema chiave del salone è la sostenibilità e, più in generale, il turismo all’aria aperta, che punta sui principi della destagionalizzazione e della delocalizzazione. Una formula che asseconda le esigenze del visitatore moderno orientato dal desiderio di vivere situazioni uniche e luoghi poco conosciuti.