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 2017  aprile 25 Martedì calendario

Russia, vietato dare ai figli nomi assurdi. In Siria è di moda chiamarsi Putin

La fantasia, o il cattivo gusto, dei genitori russi non ha confine. E così il legislatore è stato costretto a intervenire per mettere un freno ai nomi bizzarri. Stop a sigle, numeri, abbreviazioni, buffe invenzioni... Perché la dignità dei piccoli deve essere garantita sin dal loro nome.
Questo lo spirito che ha animato la Duma nell’approvare, la scorsa settimana, la legge in questione.
Il caso limite è, come racconta l’agenzia Tass, BOChrVF260602. A vederlo sembra quasi la targa di un veicolo. È piuttosto un nome in codice, con un significato che si potrebbe tradurre in oggetto biologico umano della famiglia Voronin-Frolov nato il 26 giugno 2002. A quasi 15 anni dalla sua nascita questo ragazzino non ha ancora i documenti: l’anagrafe di Mosca si è rifiutata di registrare nei propri archivi un nome di questo genere, un divieto che è stato confermato anche dal tribunale. Ma la famiglia, da quanto è dato sapere, non si è mossa dalle sue posizioni. Chissà poi come tra le mura di casa viene chiamato il bambino, soprattutto considerando l’abitudine dei russi a trasformare i nomi di battesimo con diminutivi che una persona si porta dietro per tutta la vita.
Pavel Krasheninnikov, deputato alla Duma, spiega come la nuova legge vieta cifre, abbreviazioni, numeri, simboli (ad eccezione di un trattino), parole oscene, personaggi di fantasia. Ma permette alle famiglie di attribuire ai nuovi nati il doppio cognome, sia quello del padre che della madre.
Continuando sulla scia dei nomi bizzarri, l’anagrafe russa si è trovata davanti anche a Controllore del traffico aereo, Lancillotto, Lexus, Lattuga...
«La maggior parte dei bambini con questi nomi», sottolinea Krasheninnikov, «è soggetta a episodi di bullismo negli asili e nelle scuole. E i nomi non possono essere cambiati prima dell’età di 14 anni».
Sempre a proposito di nomi, secondo quanto riferisce l’ambasciatore siriano a Mosca, Riyad Haddad, nella terra dove l’esercito russo è andato in soccorso a Bashar Al Assad, le famiglie iniziano a chiamare i loro figli Putin, in onore del presidente della Russia.