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 2017  aprile 26 Mercoledì calendario

Peggiorano i conti del patron della Lazio

Peggiorano i conti di Claudio Lotito, patron della Lazio. La Lazio Events srl, infatti, che detiene il 67% della squadra biancazzurra Società Sportiva Lazio e che Lotito controlla attraverso tre veicoli (Snam Lazio sud, Linda e Bona Dea) ha chiuso il bilancio consolidato alla fine dello scorso giugno con un valore della produzione di 93,8 milioni di euro, in calo dai 110,4 milioni dell’anno precedente e il gruppo è passato da un utile di 2,6 milioni a una perdita di 8,2 milioni. Il calo dei ricavi, spiega l’amministratore unico Paolo Buzi nella relazione sulla gestione, «è dipeso principalmente dai minori introiti rivenenti dalla partecipazione alle competizioni europee senza che ciò abbia pregiudicato la politica di rafforzamento e consolidamento della rosa della prima squadra». In effetti i ricavi da gare sono passati anno su anno 9,6 a 7,5 milioni e quelli da diritti televisivi e proventi media sono diminuiti da 84,3 a 67,8 milioni; mentre i ricavi da sponsorizzazioni, pubblicità e royalties sono cresciuti anno su anno da 8,8 a 11 milioni. I costi sono aumentati di 2,8 milioni, principalmente per gli ammortamenti rivenienti dagli investimenti effettuati nei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori.
La situazione patrimoniale del gruppo di Lotito presenta un capitale immobilizzato salito di 11,4 milioni a 230,7 milioni per l’acquisto dei diritti; un attivo circolante di 18,6 milioni, in calo anno su anno di 21,4 milioni, e un patrimonio netto di 72,6 milioni. I debiti sono diminuiti da 113,5 a 107,7 milioni anche se la posizione finanziaria netta, negativa, è peggiorata da 47 a 55,1 milioni, causa i finanziamenti autoliquidanti ottenuti per sostenere gli investimenti nel parco giocatori e garantire la flessibilità di cassa.