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 2017  aprile 25 Martedì calendario

In morte di Pirsig

Aveva 88 anni: è morto nel Maine, negli Usa, Robert M. Pirsig, l’autore di un titolo più celebre di lui, Lo Zen e l’arte della manuten-zione della motocicletta (in Italia edito da Adelphi, traduzione di Delfina Vezzoli). Si trattava, in origine, del resoconto di un lungo viaggio che Pirsig e il figlio dodicenne Chris compirono attraverso gli Stati Uniti alla fine degli anni Sessanta. In moto, ovviamente. Tuttavia, quello che doveva essere un diario lievitò in un corposo manoscritto che vide la pubblicazione soltanto nel 1974. Oltre cento editori, infatti, rifiutarono il testo prima che un marchio come William Morrow ne scoprisse le qualità che fecero dire all’editor James Landis: «Da non crederci». Divenne presto un libro di culto (non solo per motociclisti), vendendo oltre 5 milioni di copie nel mondo. Il «New Yorker» lo paragonò, esagerando, a Moby Dick. Funzionava l’epos americano del viaggio nella variante del rapporto padre-figlio, funzionava il tono di sorridente filosofia che emanava la scrittura, funzionava – ancora – la ricerca della «metafisica della qualità». La vita, poi, fu crudele con Chris, ucciso in una rapina nel 1979. Minor successo ebbe il quasi-seguito del 1991, Lila. Indagine sulla morale (traduzione di Adriana Bottini, Adelphi).