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 2017  aprile 24 Lunedì calendario

Ma mi faccia il piacere

Quiz/1. “Altro sangue in Francia, un poliziotto ucciso. Chi sarà stato? Forza Marine Le Pen!” (Matteo Salvini, segretario Lega Nord, Twitter, 20.4). Se non si trattasse di Salvini, noto buono a nulla, penseremmo è stato lui.
Quiz/2. “Renzi, ecco la App per le primarie. C’è anche il sondaggio: ‘Mangi l’agnello a Pasqua?’” (Il Messaggero, 11.4). Se non si trattasse del Bomba, noto capace di tutto, penseremmo che non è stato lui.
Trova le differenze. “Il plauso Matteo Renzi lo riceve dal Front National di Marine Le Pen. La sua mossa di eliminare la bandiera europea dalla scenografia delle conferenza stampa a Palazzo Chigi incassa gli applausi di Florian Philippot, vicepresidente del Front National, su Twitter. E poi, via via da una serie di altri esponenti del suo partito” (ilfattoquotidiano.it, 15.11.2016). “Togliete la bandiera dell’Unione europea alle mie spalle o non partecipo alla trasmissione” (Marine Le Pen, leader del Front National, prima dell’intervista a TF1, 19.4). I soliti populisti stranieri che vengono a rubare il lavoro ai populisti italiani.
Mo’-ratti. “A Roma ormai c’è l’emergenza sanitaria: ci sono ratti ovunque, è morto un bambino di due anni perchè è stato morso, anche una turista è stata morsa, un cinghiale ha attraversato la Cassia e un ragazzo in motorino è morto” (Alessandra Moretti, Pd, consigliere regionale del Veneto, Ottoemezzo, La7, 20.4). Per fortuna il bambino morso dal topo sta benissimo, mentre il ragazzino morto in motorino aveva 49 anni. Ma, prima di archiviare l’emergenza sanitaria, sarà bene accertare se la Moretti non sia per caso contagiosa.
Il ratto degli Alfani. “‘Del Grande libero entro pochi giorni’. La Farnesina confida nelle rassicurazioni turche: il giornalista vedrà l’avvocato e presto uscirà dal carcere” (La Stampa, 21.4). Lo fa rapire Alfano dai suoi: con la Shalabayeva e la figlioletta furono perfetti.
Estremi rimedi. “Niente aumento dell’Iva nel 2018. Abbiamo pronte misure alternative” (Pier Carlo Padoan, ministro dell’Economia, La Stampa, 20.4). Vanno tutti a battere al raccordo anulare?
Captatio benevoRenzi. “Qual’è (sic, ndr) questo argomento?… Quello che dice uno pseudo scenziato (sic, ndr)” (Matteo Renzi, aspirante segretario Pd, Twitter, 20.4). Zitto zitto, sta cercando il dialogo con Di Maio.
Nomen omen. “Io e Sahra aspettiamo un figlio, nascerà a ottobre. No, non lo chiameremo né Beppe né Gianroberto…” (Alessandro Di Battista, deputato M5S, 19.4). Quindi Davide.
Battutona. “I grillini difendono a oltranza Report. La prova migliore della qualità del programma” (presunta vignetta satirica di Sergio Staino, ex direttore, l’Unità, 20.4). O la prova migliore di come si è ridotta l’Unità.
Miracolo! “Ho visto la Madonna lacrimare per me. In carcere avevo una sua foto in una busta di plastica e l’avevo messa sopra il letto, tra quelle di Padre Pio, Nilla Pizzi e Moira Orfei. Un giorno mi sono svegliato e mi sono accorto che aveva un sacco di acqua dentro, ed è successo più volte…” (Lele Mora, Radio Cusano Campus, 11.4). Quando si decidono a riparare il tetto?
Salvataggio. “Rai, il governo salva le star. I compensi degli artisti saranno esclusi dal tetto di 240mila euro” (Corriere della sera, 22.4). Meno male, cominciavamo a preoccuparci. E poi dicono che Gentiloni non fa niente.
Canti orfeici. “Orfeo ha censurato Consip? Se è così è un vero giornalista” (Michele Anzaldi, deputato Pd, membro della commissione parlamentare di Vigilanza Rai e capo della comunicazione di Matteo Renzi, Il Dubbio, 12.4). Quel Pd1 è un amore.
Il titolo della settimana/1. Politica al pascolo Rai. I renziani vogliono sfiduciare Campo Dall’Orto. Mattarella lo difende, ma la rivoluzione è fallita e comandano sempre i partiti” (Salvatore Merlo, Il Foglio, 23.4). Ma va? Chi l’avrebbe mai detto.
Il titolo della settimana/2. “Il fantasma della corruzione che blocca l’amministrazione e aiuta Grillo” (intervista a Sabino Cassese, Il Foglio, 18.4). Giusto: la corruzione non aiuta chi ruba, ma chi non ruba. La mazzetta logora chi non ce l’ha.
Il titolo della settimana/3. “L’era della paleoenergia. Perchè il programma energetico grillino ambisce a lasciare i ‘cittadini’ poveri e al buio” (Il Foglio, 18.4). Verissimo. Grillo, per accendere il fuoco, usa la pietra focaia. Casaleggio, invece, strofina i legnetti.