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 2017  aprile 24 Lunedì calendario

Così si guadagna sul mattone senza dover comperare casa

C’è un modo molto più semplice per investire sulla solidità mattone senza acquistare una casa e farsi carico dei connessi oneri finanziari e fiscali: investire in fondi e Etf specializzati sul settore immobiliare. Questa opzione consente di impiegare anche piccole somme (bastano da 100 a 1.000 euro per la prima sottoscrizione) in prodotti specializzati sulle aziende il cui giro d’affari è basato sul possesso, la gestione e la compravendita di immobili, uffici, centri commerciali, hotel, centri residenziali, cliniche. 
GLI ETF GUARDANO AL MONDO
Tramite gli Etf si può investire nel settore azionario immobiliare o a livello globale (come l’iShares Developed Markets Property Yield) oppure in specifiche aree geografiche: area euro (Bnp Paribas Easy Ftse Epra/Nareit Eurozone Capped), Europa (db x-trackers Ftse Epra/Nareit Developed Europe Real Estate), Asia (iShares Asia Property Yield), Stati Uniti (Lyxor Ftse Epra/Nareit United States), Svizzera (Ubs Etf (CH) SXI Real Estate) e Regno Unito (iShares UK Property ). Il vantaggio principale degli Etf è che prevedono costi annui di gestione contenuti (compresi di solito tra lo 0,40% e lo 0,60%) e costi di entrata e uscita identici a quelli che l’intermediario finanziario (banca o sim) applica per la compravendita di titoli azionari (ovvero tra lo 0,10% e lo 0,7% dell’importo investito o riscattato). Per contro riflettono fedelmente, al rialzo e al ribasso, l’indice di riferimento immobiliare a cui sono collegati.
FONDI AZIONARI IMMOBILIARI
Tramite i fondi specializzati sulle aziende del settore immobiliare è invece possibile affidarsi a un team di gestione attivo che, in virtù delle proprie conoscenze e competenze, può fare scelte di portafoglio in grado (se ben fatte) di fare meglio del mercato (e viceversa in caso contrario). I costi annui di gestione, inclusi nel valore della quota, sono più cari rispetto a quelli degli Etf e oscillano tra l’1,40% e il 2,20% all’anno. I costi di ingresso, che possono arrivare anche al 5% dell’importo investito, prevedono a volte degli sconti da contrattare con i collocatori (banche e sim). Per esempio, acquistando il comparto Invesco global income real estate Securities fund (che investe nelle società immobiliari di tutto il mondo) tramite la piattaforma Fundstore.it non si pagano commissioni di entrata.
LA RENDITA DEL MATTONE 
Alcuni Etf e fondi azionari specializzati sul settore immobiliare consentono di ritagliarsi una rendita annuale grazie ai dividendi periodici. In pratica è possibile investire somme anche limitate, con la garanzia della massima diversificazione e senza gli obblighi fiscali e di manutenzione che comporta il possesso diretto di un immobile acquistato ai fini di una rendita. Per esempio, investendo 100mila euro nel comparto First State global property Securities fund (che investe in società immobiliari internazionali) è possibile incassare ogni sei mesi cedole dell’1,15% (1.150 euro lordi, ovvero 851 euro netti), pari al 2,3% annuale (1.702 euro netti annuali). Puntando invece sul fondo AXA World fund Framlington Europe real estate Securities la cedola annua arriva al 3,5% lordo (2,60% netto) ma si investe solo in società immobiliari europee.
OBBLIGAZIONI E MUTUI USA
C’è infine la possibilità di investire in fondi specializzati sui titoli Mbs (mortgage-backed securities) e Abs (assetbacked securities), che generano un rendimento basato sui flussi di reddito prodotti da un insieme di obbligazioni sottostanti, ad esempio mutui ipotecari commerciali e residenziali americani. Uno di questi comparti è per esempio il Morgan Stanley Investment Funds Global Mortgage Securities Fund.