la Repubblica, 24 aprile 2017
Domande e risposte
DA DOVE NASCE L’INDAGINE SULLE ONG?
In due rapporti interni, Frontex, l’Agenzia europea delle Guardie di frontiera, avverte che le operazioni delle navi private provocano le «conseguenze involontarie» di aiutare le attività degli scafisti. Nella sua audizione davanti alla commissione difesa del Senato il direttore Fabrice Leggeri ha parlato di contatti diretti tra scafisti e Ong e di navi che aspettano con i fari accesi l’arrivo dei gommoni spingendosi in acque territoriali libiche.
QUAL È L’IPOTESI DI REATO DELL’INCHIESTA?
Al momento non ci sono né indagati né ipotesi di reato. La Procura di Catania, che dice di avere le prove di contatti tra scafisti e navi private, ha aperto un’indagine conoscitiva per appurare modalità di ingaggio e provenienza dei finanziamenti delle Ong interessate.
QUANTE SONO LE NAVI DELLE ONG CHE OPERANO NEL CANALE DI SICILIA?
Una quindicina di navi (alcune delle quali con droni a bordo) di nove diverse organizzazioni da un paio d’anni contribuiscono alle operazioni di salvataggio coordinate dalla Centrale della Guardia costiera di Roma. Alcune sono di grosse Ong, altre di piccole associazioni nate per lo più in Germania, Spagna e Malta su iniziativa di imprenditori privati. Negli ultimi mesi hanno preso a bordo circa il 70 per cento dei migranti.
QUANTO COSTANO I SOCCORSI PRIVATI E CHI LI FINANZIA?
Tutte le Ong hanno precisato di non ricevere soldi pubblici e di lavorare pressoché esclusivamente grazie a fondi di mecenati internazionali e donazioni private che, complessivamente, nel 2016 hanno messo a loro disposizione circa venti milioni di euro. La spesa media per mantenere in mare una nave di soccorsi è di 5.000 euro al giorno.
COME SI DIFENDONO LE OR-GANIZZAZIONI UMANITARIE?
Nelle audizioni davanti la commissione Difesa del Senato, tutti hanno ribadito la correttezza del loro operato negando di aver qualsiasi contatto con i trafficanti libici e spiegando che le modalità del loro intervento vengono stabilite e coordinate dalla centrale operativa della Guardia costiera a Roma.