Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  aprile 19 Mercoledì calendario

Diritto & Rovescio

ItaliaOggi fu l’unico media italiano a non aver creduto, fin dall’inizio, alla versione dell’uso dei gas nervini da parte di Assad contro i siriani con l’uccisione di 100 persone di cui 20 bambini sui quali pianse calde lacrime in pubblico anche la nostra Mogherini. Quel cinico di Trump ne parlò come «poveri bimbi». Non credemmo alla versione Usa (subito accettata invece da tutti gli altri paesi imbrigliati dalla Nato, che è un organismo militare pagato dagli Usa – come ricorda sempre Trump – e quindi inevitabilmente al servizio degli Usa). Non credemmo alla versione ufficiale, primo, perché chi sta vincendo una guerra (Assad che pure è un vero delinquente) non perde la faccia usando armi proibite. Secondo, perché, quando si usano gas nervini, non muoiono cento persone ma 10 mila. Adesso si apprende che l’Isis ha usato nell’ultimo fine settimana i gas nervini. Ma nessuno ne parla. La Mogherini non piange. Del resto è stata indifferente anche alle cento vittime fatte dall’Isis che, sabato scorso, ha attaccato i bus che stavano portando via da Aleppo dei cittadini in fuga e inermi.