La Lettura, 16 aprile 2017
«I Malavoglia» di Giovanni Verga. Il carico di lupini finisce male e il lieto fine non è così lieto
Ad Acitrezza vive la famiglia dei Malavoglia di padron ’Ntoni. Sono pescatori, posseggono una barca che si chiama Provvidenza. Però un giorno il nipote ’Ntoni parte per la leva e da lì cominciano tutte le sventure: la famiglia compra dei lupini per rivenderli, Bastianazzo, figlio di padron ’Ntoni, li deve trasportare in mare, fa naufragio, muore, si perdono i lupini e la barca è semidistrutta. La famiglia si impoverisce. Ma non è finita: muore un nipote in guerra, la vedova di Bastianazzo muore di colera, e per i debiti perdono la casa del Nespolo. Poi vendono la barca per ricomprare la casa ma non ci riescono. Poi ’Ntoni finisce in galera, sua sorella a fare la prostituta e padron ’Ntoni in ospedale. L’ultimo dei suoi nipoti, Alessi, facendo il pescatore, riesce a ricomprare la casa e quando tutta la famiglia che resta va in ospedale a dare la notizia a padron ’Ntoni, quello muore.