La Lettura, 16 aprile 2017
«Cronaca di una morte annunciata» di G. Garcia Marquez. La giovane Angela non è illibata, i fratelli vendicano l’affronto
In un paesino della Colombia il ricco Bayardo sposa Angela, giovane di più modesta estrazione. Lo sposo scopre che la moglie non è più vergine e che la sua verginità è andata a un certo Santiago Nasar. La stessa notte Bayardo riporta Angela ai genitori. I fratelli della ragazza giurano pubblicamente che uccideranno Santiago per vendicare l’affronto. Benché della minaccia siano al corrente tutti, si fa ben poco per impedire che la stessa venga portata a compimento. I fratelli di Angela, che pure fanno l’impossibile per sottrarsi all’adempimento, specie nell’incertezza del fatto che Nasar sia davvero il colpevole del disonore, circostanza che nel romanzo non viene totalmente chiarita, lo uccidono obbligati dalla primitiva legge dell’onore. Processati, verranno dichiarati innocenti e, dopo anni, Bayardo, rendendo ancor più futile la morte di Santiago, tornerà a cercare Angela con le duemila missive che la donna gli ha scritto.
(Traduzione di Rossana Ottolini)