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 2017  aprile 16 Domenica calendario

Il pericoloso declino della tolleranza

La questione religiosa sta diventando drammatica nel mondo. Persino in Europa. Su 198 Paesi considerati da un nuovo studio del Pew Research Center, nel 2015 il 25% aveva in essere restrizioni governative elevate o molto elevate a qualche religione: nel 2007 la quota era il 20%. Le Nazioni che presentavano invece livelli alti o molto alti di ostilità sociale nei confronti di alcune confessioni sono salite, nello stesso periodo, d a l 20 al 27%. Nel complesso, se si calcolano tutti i livelli di limitazione religiosa – leggi, politiche, atti di individui o organizzazioni o gruppi sociali – Pew calcola che il 40% dei Paesi ne fosse afflitto nel 2015 in modo significativo o molto significativo, in netto peggioramento rispetto a un anno prima, quando la quota era al 36%. Sempre sul totale dei 198 Paesi, in 105 di essi alcune comunità religiose hanno sperimentato molestie da parte del governo nel 2015, in salita dagli 85 dell’anno prima.
Preoccupante la tendenza in Europa: tra il 2014 e l’anno successivo, i Paesi nei quali i governi hanno usato intimidazioni o molestie religiose sono saliti da 17 a 27 e quelli in cui hanno utilizzato qualche forma di forza contro le comunità sono passati da 15 a 24. In particolare, Francia e Russia hanno avuto ciascuna più di 200 casi di interventi di forza: per la violazione del divieto di coprire il volto in luoghi e uffici pubblici nel caso francese, per avere esercitato la religione in luoghi vietati in quello russo. Pew nota che l’arrivo di un grande numero di rifugiati ha acutizzato il problema in Europa, soprattutto in alcuni Paesi dell’Est. E ha creato tensioni sociali. In 32 Paesi europei ci sono state ostilità (non legate all’attività dei governi) contro i musulmani rispetto ai 26 del 2014. Quelle contro gli ebrei sono rimaste diffuse in 33 Paesi ( 32 un anno prima). A livello globale, nel 2015 i cristiani sono stati molestati dai governi o a livello sociale in 128 Paesi ( 107 nel 2007); i musulmani in 125 Paesi ( 97 ); gli ebrei in 74 ( 51 ). Nel complesso, le Nazioni nelle quali si sono registrate limitazioni o intimidazioni alla libertà religiosa sono passate da 152 a 169 tra il 2007 e il 2015. I governi più repressivi sono nell’ordine quelli di Egitto, Cina, Iran, Russia, Uzbekistan. I Paesi che presentano la maggiore ostilità sociale sono invece Siria, Nigeria, Iraq, India, Israele. I numeri dicono che la tolleranza è pericolosamente in caduta.