Il Messaggero, 15 aprile 2017
Capelli lucenti, denti bianchi i miracoli dell’aceto di mele
Si dice che una mela al giorno levi il medico di torno. Ma l’aceto di mele fa di meglio: è un alleato prezioso per chi ama i trattamenti beauty naturali. E se era usato già nel 2.000 a.C. in Mesopotamia come condimento, delle sue proprietà benefiche per la salute pare fosse cosciente lo stesso Ippocrate, che ne faceva uso medico, assieme al miele, per calmare la tosse. I romani lo impiegavano come anti-infiammatorio, mentre i conquistadores se ne portavano dietro botti intere per combattere lo scorbuto. Ricco di potassio, calcio, ferro, magnesio, fosforo e zolfo, contiene anche betacarotene e vitamine A, B1, B2, B6, C ed E ed in più fornisce acido acetico, sali minerali e altri elementi che migliorano la funzionalità dell’organismo.
Ecco qui sette modi per utilizzarlo che lo rendono chiave per la routine quotidiana di bellezza. Tanto per cominciare, è risolutivo per neutralizzare i cattivi odori, in particolare quello dei piedi, così come le verruche o i funghi, che affliggono le estremità degli atleti. Metterli in ammollo in acqua tiepida, con l’aggiunta di un quarto di tazza di aceto di mele, libera dagli olezzi.
LE SCOTTATURE
L’aceto di mele è poi un ottimo sostituto naturale di sieri o trattamenti per dare lucentezza ai capelli: basta mescolare una parte di aceto di mele in 3 o 4 parti d’acqua per un ultimo risciacquo dopo lo shampoo. All’occorrenza, libera da forfora o ospiti sgraditi. Per chi ha problemi di pelle grassa e di acne l’aceto di sidro com’è più correttamente chiamato – è ideale come tonico, da tamponare con un dischetto di cotone idrofilo sul viso.
Inoltre è molto efficace per le scottature solari, poiché contiene aminoacidi fortemente basici, come la arginina e la glutammina, con capacità cicatrizzanti. Il distillato di mele è il nostro elisir, perché rallenta l’ossidazione cellulare, ovvero i danni dei radicali liberi, per cui l’effetto antiage è assicurato. Come quello dimagrante ma, attenzione, non fa miracoli: l’unico metodo per perdere davvero peso è una dieta ipocalorica, abbinata al consumo di aceto di mele un cucchiaio la mattina a digiuno – come purificante. Antidoto anche per le macchie sui denti, si può impiegare in una pasta ottenuta mescolandolo con una punta di bicarbonato di sodio e acqua: frizionandola con lo spazzolino, aiuta a sbiancare i denti.
E funziona anche come cura d’urto da seguire per circa tre giorni se abbiamo festeggiato con bagordi, bevuto e mangiato troppo, o semplicemente ci sentiamo gonfi. Occhio alle controindicazioni: è ovviamente da evitare se si soffre di gastrite. E come rimedio d’urgenza: imbevuta d’aceto di mele e masticata lentamente, una zolletta di zucchero fa cessare il singhiozzo e calma la pertosse. Libera il naso tappato dal raffreddore e la testa appesantita dall’aria viziata. Lenisce il dolore delle punture di zanzare ed è pure efficace contro le abrasioni causate dalle meduse.