Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  aprile 14 Venerdì calendario

Diritto & Rovescio

La principale attività del presidente della Camera, Laura Boldrini, è di far sapere ai Tg che lei esiste, in base al principio che se i Tg parlano di te, vuol dire che sei indispensabile, ancor prima che importante. Da semplice funzionaria dell’Onu in Italia a favore dei rifugiati, ha fatto tanto rumore su di sé che è riuscita a diventare, di punto in bianco, la terza carica dello stato: sarebbe come mettere il pilota di un aliante alla guida di un Jumbo. Che la Boldrini sia un’agitatrice di se stessa, lo dimostra il fatto che chi oggi si dà da fare nel suo ex settore Onu non è conosciuta dall’opinione pubblica. Ma stavolta la Boldrini ha toppato in comunicazione. Si è infatti presentata davanti alla telecamere con alcuni agnelli salvati all’abbacchio pasquale. Ma, qualche giorno prima, questa trovata era già stata fatta da Berlusconi che non si limitava ad accarezzare gli ovini ma li allattava anche. I suoi erano candidi e minuscoli. Quelli della Boldrini sono tracagnotti e sporchi. E poi la gente pensa che la Boldrini sia diventata berlusconiana. Per lei non dev’essere il massimo.