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 2017  aprile 13 Giovedì calendario

Sushi, biliardo e affetti. Ecco la Torino di Dybala

C’è un altro tappeto verde dove Paulo Dybala, almeno ad ascoltare le confidenze dei suoi amici, si definisce un «campione senza avversari». L’eroe della vittoria contro il Barcellona nella notte magica della Champions, non si riferisce al campo di pallone, ma al biliardo del suo attico in piazza Cln. Appartamento dove trascorre la maggior parte del suo tempo libero. E dove vive con la fidanzata, Antonella Cavalieri, studentessa di economia e modella per passione. Sono una coppia dai tempi di quando «La Joya» vestiva il rosanero del Palermo. Immarcabile come pochi altri al mondo in area di rigore, spenti i riflettori dei big-mach, Dybala gira a largo dalle discoteche, preferendo magiare sushi e senza farsi mancare un’unica cosa: la tazza di mate.
Vive protetto, a due passi da piazza San Carlo, il campione del momento. Lontano dagli eccessi di altri sudamericani. Altro che notti bollenti. Nelle discoteche più famose della città, è quasi un illustre sconosciuto. Argentino dal sangue caliente, ma con poca voglia di far tardi. Altro che Higuain, con cui ha stretto un ottimo rapporto e con cui spesso esce per ristoranti, che appena arrivato a Torino festeggiò lo sbarco sotto la Mole con un tavolo al Cacao. «È un ragazzo normalissimo. Molto riservato», dicono davanti al palazzo che ha trasformato nella base del suo clan. Amici d’infanzia e parenti. Questa è la ricetta per sfondare nel calcio del giovanissimo asso. Tecnica sopraffina, grande senso del gol e una velocità di esecuzione che ha pochi eguali nel mondo.
Dinamicità che quasi sembra sparire nella vita privata, che trascorre all’insegna del relax. Divano, tornei alla Playstation o tante serie tv come l’amata Prison Break. «Quando l’ho conosciuto mi ha colpito perché mi ha voluto presentare lui il suo procuratore», dice Tommy Agosta, il tassista dei campioni juventini. Nello spogliatoio, Dybala ha un rapporto stretto con Cuadrado. Ma il legame più forte della sua vita, esclusa la bella fidanzata, è quello con la mamma, rimasta vedova quando Paulo era poco più che un bambino. Vivono a pochi metri di distanza nello stesso palazzo dove risiedono Khedira e l’ex juventino Luca Marrone. «Da noi è venuto una sola volta, a differenza della fidanzata che viene spesso in compagnia, per esempio, della ragazza di Rugani. Abbiamo scherzato sulla carne: la preferisce ben cotta, senza sangue, ma tenera», dice Massimo Giardina, il direttore di Lentini’s di corso Moncalieri.
Dybala ha una grande passione per il sushi, come testimonia sul profilo Instagram. Il ristorante preferito è il giapponese «Shizen», ma è stato visto anche da Catullo, lungo il Po, e alla trattoria Fratelli Bravo di corso Moncalieri. Luoghi dove mangiare, passare una serata e magari festeggiare qualcosa. Una vittoria come quella di martedì o, magari, il rinnovo del contratto. Dato per fatto: la Juve gli ha offerto 7 milioni e mezzo a stagione, in linea con quanto intasca Higuain. Ma manca ancora la firma. E il Barca e il Real sono in agguato.