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 2017  aprile 13 Giovedì calendario

Di cosa si parla a Londra. Non è un gioco da ragazzi

Londra In Inghilterra c’è un boom di vendite di adult toy, racconta il Times di Londra, e detta così, ammettiamolo, la notizia fa pensare che vadano a ruba accessori sessuali stile “50 sfumature di grigio”: insomma, sex toy. Invece no. I giocattoli in questione non sono per adulti: sono per bambini. Soldatini, bambole, automobiline, trenini, mattoncini: i classici dell’infanzia. Dal 2012 a oggi, nei negozi di giocattoli del Regno Unito, gli acquisti di articoli del genere da parte dei cosiddetti “grandi” sono aumentati del 65 per cento. L’anno scorso un giocattolo su dieci venduto in Gran Bretagna è stato comprato da un maggiorenne: e non si tratta di 19enni un po’ infantili, bensì di maturi uomini e donne. Alla Playstation, questo si sapeva, i giocatori più accaniti sono nella fascia 25-35 anni. Ma che gli adulti odierni giochino con soldatini e bambole (precisiamo: non quelle a grandezza naturale) è una novità. Gli psicologi la spiegano con due motivazioni, una nuova, l’altra vecchia. La nuova è che i tanti giochi sui telefonini hanno sdoganato l’idea che si può giocare a qualunque età, anche in pubblico, senza suscitare scandalo. La vecchia è la “sindrome di Peter Pan”. Il rifiuto di crescere, con tutte le responsabilità che comporta. Comprando un’automobilina o una bambola, per un momento ci si illude di essere ancora piccoli. E felicemente irresponsabili.