Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  aprile 13 Giovedì calendario

Fontana di Trevi, ultima offesa. Si spoglia e fa il bagno nudo

Il business della foto ricordo, scattata e stampata in tempo reale a 5 euro, l’irriducibile ambulante dei selfie stick, l’artista di strada che improvvisa uno show da breakdance de’ noantri, le puntuali bancarelle di souvenir paccottiglia, mentre un fiume in piena di turisti assedia indisturbato la fontana-gioiello della Dolce Vita: c’è chi bivacca sulla scale, chi si siede comodamente a bordo vasca e chi gioca ad arrampicarsi sulle parti scolpite. E in tutto questo delirio – un’ordinaria giornata di ressa turistica – c’è anche chi riesce a spogliarsi completamente nudo, a scavalcare il bordo, ad immergersi e ad esibirsi in una nuotata stile rana lungo tutta la vasca. Un’esibizione fuori controllo per la gioia di cellulari e macchine fotografiche degli spettatori, da cui è nato un video che, postato su facebook, è diventato subito virale. Lo spettacolo impietoso è andato in scena ieri pomeriggio, intorno alle ore 15. 
Un’impresa durata qualche minuto che ha suscitato subito la reazione del pubblico. L’uomo aveva lasciato i suoi vestiti accanto a una borsa gettata a terra. Il clamore di quell’improvviso bagno nudo ha scatenato risate, cori, applausi. I due agenti della polizia municipale di turno sulla piazza (di cui uno in borghese) sono stati attirati proprio dalle grida. Superato il muro umano di gente, hanno chiamato l’esibizionista del nuoto. Non sono entrati in acqua, ma hanno aspettato che l’uomo uscisse. Sempre nudo. «L’ipotesi è che sia un mitomane da social network, perché sembrava come se cercasse l’esibizione a tutti i costi», raccontano i testimoni. Una volta uscito, ha tentato la fuga. Bloccato a fatica, è stato prima coperto con un telo e poi scortato fino alla macchina dei vigili, dove si è rivestito. Spacciatosi inizialmente per straniero, nelle successive fasi di accertamento è invece risultato di nazionalità italiana, tra l’altro in possesso di una carta di identità rubata. «Sembrava una persona strana, con barba lunga e uno sguardo perso nel vuoto. Dovrebbe essere romano, di circa 30 anni. È stato portato al centro di fotosegnalamento della Questura a Tor Sapienza per l’identificazione». Per lui di sicuro è scattata una multa da 400 euro per il bagno proibito, oltre alla denuncia all’Autorità Giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale e false dichiarazioni. 
IL BUSINESS ABUSIVO
Quanto alla salute del capolavoro settecentesco, dalla Sovrintendenza capitolina, in serata, hanno confermato che il monumento non ha registrato alcun danno. Certo, il fattore controllo resta sempre una questione che aleggia come uno spettro sul gioiello di Nicola Salvi, reduce da un lungo e complesso intervento di restauro finanziato dalla maison Fendi. Ieri, la ressa di gente faceva impressione: tutta l’area perimetrale della fontana appariva occupata, gli stessi agenti della municipale passavano a fatica, fischiando da lontano ai vandali dell’arrampicata libera. Gli ambulanti abusivi gestiscono i loro business. A Fontana di Trevi impazza la foto ricordo: muniti di macchina digitale, gli ambulanti dello scatto hanno la stampante pronta per sfornare immagini ricordo a 5 euro. In tempo reale. Altro che selfie.