la Repubblica, 12 aprile 2017
Istanbul: quel tocco magico sulle soap
Le turbolenze politiche spesso ci distraggono, ma la Turchia di questi anni è diventata una vera potenza mondiale per la produzione audiovisiva. Merito delle sue soap opera, come si è visto nelle rassegne di Cannes. La Mezzaluna turca ha sbaragliato il mondo arabo e musulmano, dove i leader venivano un tempo dall’Egitto e dalla Siria. Adesso è sbarcata pure in Europa, dove in Italia le saghe a puntate vengono seguite giorno per giorno. E persino Hollywood presta attenzione al fenomeno, al punto che alcune case di produzione americane hanno addirittura aperto proprie sedi a Istanbul per produrre le serie tv da distribuire sul mercato mediorientale. Gli appassionati conoscono bene le puntate dedicate ai Sultani e ai loro intrighi nell’Impero Ottomano. Ma gli affezionati sanno ogni dettaglio delle soap più famose, titoli come Happiness e Love of my life. In Italia FoxLife ha appena lanciato Sweet Revenge, cioè Dolce rivincita. Gli ingredienti, i soliti: una storia d’amore sfortunata, ma raccontata con leggerezza e ironia. In più, quel tocco magico fra Occidente e Oriente che solo la Turchia sa dare. E la ricetta è vincente.