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 2017  aprile 13 Giovedì calendario

La Germania si dota di un cybercomando

Le Forze armate tedesche si sono dotate di un cybercomando. Il ministro della difesa, Ursula von der Leyen, ha installato a Bonn una prima divisione di 250 esperti informatici che agiranno soltanto in senso difensivo. All’interno, una selezionata élite, denominata Cno, capace di agire anche all’esterno, cioè di piratare e sabotare obiettivi nemici.
Dunque, l’esercito tedesco possiede adesso la quarta arma: «il cyberspazio a propria dimensione, non è più fantascienza», secondo quanto ha dichiarato il segretario di Stato alla difesa, Katrin Suder, braccio destro del ministro.
Ed è stata lei a supervisionare la costituzione del cybercomando tedesco. Le Forze armate tedesche devono fare fronte a migliaia di attacchi quotidiani su Internet: 284 mila soltanto nei primi due mesi dell’anno, tra gennaio e febbraio. La maggioranza, indolori e senza importanza, ma alcuni potrebbero essere dannosi con conseguenze difficili da quantificare come ad esempio nell’ipotesi di un aggressione massiccia a danno di infrastrutture strategiche come l’appovvigionamento di energia.
Gli attacchi informatici richiedono nuovi mezzi di difesa. Così, dopo la prima unità di 260 esperti informatici installati a Bonn, ne arriveranno altri, tanto che entro il 2021 il cybercomando dovrà arrivare a contare 13.500 soldati e 1.500 civili. E le sue missioni saranno in senso difensivo, tranne la divisione Cno. Intanto, il legislatore dovrà colmare le lacune giuridiche.