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 2017  aprile 13 Giovedì calendario

Il 40 per cento di Di Maio

Luigi Di Maio ha qualche difficoltà con l’italiano ma in matematica è un portento. E ieri lo ha dimostrato: i numeri sono numeri. Ed è stata Bucarest, ha detto, a fornirci quelli sui romeni ricercati in Italia con mandato europeo: appunto, il 40 per cento. Ecco, i congiuntivi nei tweet possono scappare via come latitanti, ma le cifre sono scolpite nel marmo degli archivi. Per i più distratti ricordiamo che Di Maio stava rispondendo alle molte accuse di dabbenaggine e razzismo per avere scritto su Facebook, con vigore salviniano, che l’Italia importa dalla Romania criminali e vi esporta aziende e capitale. Un disastro. I romeni si sono offesi a morte e come dargli torto, ché in gran parte sono qui da lustri ad assistere vecchi e bambini, a fare i muratori, gli elettricisti, e cioè aiutano a tirare la carretta. E però il povero Di Maio non si è arreso: non è una mia opinione, sono i dati di Bucarest! Ecco, sì. Dati del 2009, comunque. Non freschissimi. Per fortuna a mettere giù le ultime cifre utili a risolvere l’equazione migratoria ci ha pensato «il Post». Leggete che bellezza: in Italia vivono circa 1 milione e 100 mila romeni. Il totale dei romeni emigrati nell’Ue è di 2 milioni e 600 mila. Già così, a occhio, si nota che 1 milione e 100 mila è il 40 per cento di 2 milioni e 600 mila. E dunque, per chiudere: in Italia vive il 40 per cento dei ricercati romeni per la semplice e meravigliosa conseguenza statistica che in Italia vive il 40 per cento degli emigrati romeni. Oltre alla matematica c’è la logica, amico Di Maio.