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 2017  aprile 09 Domenica calendario

Recco, la squadra dei record non si ferma più e ne fa un altro

Ancora un record per la Pro Recco, la squadra asso pigliatutto, un palmares di 30 scudetti, gli ultimi 11 consecutivi, «troppo» brava, e quindi amata-odiata a tal punto nel mondo della pallanuoto che da tempo ha avviato un’operazione simpatia con cheerleader, area hospitality e incontri a bordo vasca. Battendo ieri lo Sport Management (10-8 il risultato), a Busto Arsizio, i recchelini hanno eguagliato, negli sport di squadra, il primato, a oggi imbattuto, delle pallavoliste della Teodora Volley di Ravenna, 72 vittorie consecutive in campionato, una cavalcata, quello delle ravennati, iniziata nel 1985 e terminata nell’87. Proprio pochi giorni fa la Pro Recco ha presentato la nuova mascotte, un caimano, omaggio al suo campione più rappresentativo, Eraldo Pizzo, 79 anni, il Pelé della pallanuoto. E caimano, appunto, era soprannominato Pizzo quando nel Recco giocava e vinceva scudetti, il primo nel 1959. 
Ma il vero artefice di questo record è Gabriele Volpi, uomo d’affari che ha costruito la sua fortuna in Nigeria nel ramo petrolio. Recchelino doc, in gioventù pallanuotista anche lui, prima come riserva del Recco, poi come arcigno difensore del Fanfulla Lodi, dove a metà degli anni Sessanta si era trasferito per lavoro, da undici anni è il padre-padrone della squadra, affidata a un giovane presidente, Maurizio Felugo, protagonista con la Pro Recco e con la Nazionale fino al 2015.
La serie felice della Pro Recco è iniziata il 13 dicembre del 2014 contro il Posillipo. Ultima sconfitta il 5 dicembre dello stesso anno contro il Brescia. Poi nessuno ha più fermato i biancocelesti. Una squadra, oltre alle doti tecniche, fisicamente imponente, ben guidata dal tecnico Vlado Vujasinovic, che a Recco, quando indossava la calottina biancoazzurra, avevano soprannominato «il sindaco». Settantadue vittorie consecutive. Record italiano eguagliato, non europeo considerate le 105 delle cestiste dell’Athinaikos o le 80 dell’Aris Salonicco. Nel prossimo turno di campionato, quando la Pro Recco ospiterà il fanalino di coda Quinto, il record verrà prevedibilmente battuto.