Il Sole 24 Ore, 8 aprile 2017
In Lega Pro rosso da 60 milioni all’anno
La Lega Pro cerca di ripartire e di correggere i propri squilibri strutturali che nella stagione 2014/15 hanno comportato per i club ricavi medi di 2,3 milioni, ma un rosso di oltre 64 milioni (con perdite medie per 1,4 milioni). In questi anni si sono verificati decine di fallimenti. L’ultimo in ordine di tempo è quello del Como, il cui centro sportivo, proprio ieri è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza.
Per questo motivo il presidente Gabriele Gravina ha promosso un nuovo sistema di rating (si veda l’articolo sotto). La stagione in corso, poi, vede sei big contendersi la Serie B. Due delle favorite della vigilia rimarranno però fuori dai giochi per un regolamento che prevede la promozione diretta in B della prima classificata in ogni girone a cui si aggiungerà la vincitrice dei play off.
Girone A
U.S. Alessandria Calcio 1912 e U.S. Cremonese stanno dominando il girone A. È proprio di questi giorni la chiusura del bando di gara per l’appalto dei lavori di riqualificazione dello stadio Giuseppe Moccagatta di Alessandria: 2,4 milioni di euro per un cantiere che vedrà aumentare la capienza dell’impianto di 6.000 posti oltre a una riqualificazione statica e funzionale dello stesso.
Fino al 31 dicembre 2027 il Moccagatta sarà in regime di concessione in uso all’U.S. Alessandria Calcio 1912, stazione appaltante e finanziatrice dell’operazione: un milione e 100mila euro saranno restituiti dal Comune di Alessandria alla società “a titolo di rimborso delle somme già sostenute in precedenza” e altri 450mila euro a “scomputo degli oneri di locazione”, a suggellare una partnership tra pubblico e privato fortemente voluta dal presidente Luca Di Masi, imprenditore nel settore dell’abbigliamento, fin da quando nel 2013 ha preso le redini della società alle soglie del fallimento. I lavori inizieranno al termine del campionato in corso, dureranno quattro mesi e saranno ultimati alla vigilia del calcio d’inizio della prossima stagione. Il canone annuo di locazione sarà di 108mila euro.
Grazie ai lavori compiuti nell’agosto 2008 lo Stadio Giovanni Zini, di proprietà del Comune di Cremona e in comodato d’uso gratuito all’U.S. Cremonese fino al 2018, dispone di 20.034 posti, anche se la capienza è ridotta, per l’attuale campionato, a 7.490 posti.
I maggiori sponsor della squadra lombarda di proprietà del Gruppo Arvedi, tra i leader europei nel settore siderurgico che nel 2015 ha registrato un fatturato di 2 miliardi di euro (+22% nella produzione e +19% nelle vendite rispetto all’anno precedente) e occupa circa 3mila dipendenti, sono Iltainox e Arinox (sponsor di maglia della prima squadra) e Gruppo Argenta e Compass (sponsor del Settore Giovanile).
Girone B
È il girone di ferro con Venezia FC saldamente in testa, Parma Calcio 1913 e Padova in lotta per il secondo posto.
Il Venezia FC vanta nomi illustri a cominciare dal presidente, l’avvocato italoamericano Joseph Tacopina, ex vicepresidente e consigliere d’amministrazione della Roma di Thomas Di Benedetto e presidente del Bologna, e dallallenatore Filippo Inzaghi.
L’obiettivo è la serie A, il sogno è un nuovo stadio nell’area di Tessera vicino all’aeroporto, progetto (da 150 milioni di euro) già pronto che potrebbe creare oltre 10mila nuovi posti di lavoro.
Non un nuovo stadio ma un nuovo museo, invece, per il Parma Calcio 1913 di proprietà di Nuovo Inizio Srl (composto da sette soci: Guido Barilla, Giampaolo Dallara, Mauro del Rio, Marco Ferrari, Angelo Gandolfi, Giacomo Malmesi, Paolo Pizzarotti) e Parma Partecipazioni Calcistiche Spa, uno tra i primo progetti in Italia di azionariato diffuso che coinvolge, a oggi, più di 544 soci che detengono il 15,15% di Parma Calcio 1913 Srl.
Inaugurato lo scorso mese di febbraio e intitolato a Ernesto Ceresini, il museo sulla storia parmigiana, allo stadio Ennio Tardini, è costato 150mila euro, finanziati attraverso una campagna di crowdfunding che ha coinvolto 1.275 tifosi in tutto il mondo.
Il marchio Parma tira anche per quanto riguarda il merchandising (60mila euro tra store online, negozio e vendite), mentre il ricavato dagli sponsor ammonta a 3.300.000 euro di cui il 28% è costituito dai main sponsor: Aon, Vorwek Folletto, Fratelli Beretta “Viva la Mamma”, Erreà, Cariparma, Colser, Ringo e Old Wild West.
Girone C
È un affare del Sud tra Foggia Calcio 1920, capolista, e U.S. Lecce. Diversi gli ambiti di attività delle due proprietà.
Il 70 per cento delle quote del Foggia Calcio appartiene alla Sannella Holding2 Srl, con la famiglia Sannella (che con il Gruppo Satel opera nel campo delle energie rinnovabili) che da main sponsor con il Pastificio Tamma è diventata l’azionista di maggioranza.
Nel settore dei trasporti opera invece Enrico Tundo, presidente dell’U.S. Lecce.
La Tundo Vincenzo Spa ha una flotta aziendale che conta oltre 700 mezzi, ha circa 1.200 dipendenti in tutta Italia e il suo fatturato annuo si aggira intorno ai 30 milioni di euro.