ItaliaOggi, 8 aprile 2017
La Germania ha i nostri difetti
I tedeschi marinano la scuola. Non i ragazzi, i genitori, si allarma Die Welt. È impossibile combattere i pregiudizi e i luoghi comuni, da una parte e dall’altra. Loro continuano a definire l’Italia Bambinosland, ma siamo all’ultimo posto al mondo per natalità, quasi pari con i tedeschi.
Noi siamo sempre convinti che i connazionali di Frau Merkel siano incorruttibili, ma non era vero neanche al tempo di Bismarck. Secondo un recentissimo sondaggio, i manager tedeschi sono sempre più preoccupati dal dilagare della corruzione: due anni fa, lo era il 26%, oggi sono diventati il 43. Ma il 23 confessa di essere pronto ad accettare lo Schmiergeld, letteralmente il denaro per ungere. Perché dovrebbero essere diversi da noi? Però, almeno qui, in Germania, chi sbaglia paga.
Altro luogo comune: noi abbiamo troppe vacanze scolastiche, per tutta l’estate i ragazzi rimangono a casa, mentre i coetanei tedeschi e i loro genitori si accontentano di appena sei settimane. Ma poi sono sempre in vacanza ad ogni occasione, per un totale di 13 settimane all’anno, più o meno come noi. E non gli basta, denuncia Die Welt: i genitori non mandano i figli a scuola in anticipo, oppure li fanno tornare in ritardo, per sgraffignare qualche giorno extra, anche se rischiano multe fino a mille euro. Sempre che vengano scoperti, il che è quasi impossibile, a meno che la famiglia in vacanza non abbia la sfortuna di trovarsi in aereo o in hotel, in Italia o alle Maldive, insieme con il preside o un professore del rampollo. I medici, esattamente come in Italia, sono disponibili per rilasciare un certificato per accontentare i genitori. Anche loro tengono famiglia.
Perché lo fanno? Come tutti sanno, i prezzi dei voli low-cost o dei viaggi tutto compreso, variano a seconda della data. A Berlino per la prossima Pasqua si va in vacanza da lunedì prossimo, il 10 aprile, fino al 18, una settimana abbondante. Ma chi ha deciso di partire giovedì, e tornerà il 20, pagherà anche la metà rispetto a chi rispetta le regole. Un calcolo complicato, perché ogni Land ha date diverse. Ad esempio in Assia, le vacanze pasquali sono già iniziate il 3 e finiranno il 15. È la regione di Francoforte. Chi ha preso un volo con scalo in questo aeroporto deve tenerne conto.
Non è finita. A giugno ci saranno le vacanze di Pentecoste, che equivale al nostro Ferragosto. A Berlino solo tre giorni, dal 6 al 9, quanto basta per una rapida vacanza, Nella meridionale Baviera invece si chiudono le scuole dal 6 al 16. Poi per l’estate a Monaco dovranno aspettare fino al 29 luglio, i miei amici berlinesi solo fino al 20.
Anticipare le vacanze (con un super ponte) permette di evitare file al check-in, e si trovano alberghi meno cari e meno affollati. «Se sto attenta, risparmio fino a mille euro per me e per mio figlio», confessa al quotidiano una giovane madre della Nord Renania Westfalia. Più o meno quanto la multa che si rischia.
I genitori sorpresi a marinare continuano ad aumentare: a Düsseldorf le multe nel 2016 sono state 334, l’anno precedente 284, a Colonia il record con 1278. A Arnsberg si è passati da 268 a 406, a Münster da 52 a 84. Particolarmente peccaminosa Detmold: 55 multe, l’anno precedente c’era stato solo un caso. Le percentuali saranno in aumento, ma i numeri in assoluto sono molto ridotti. Inoltre, le autorità scolastiche possono anche chiudere un occhio, all’italiana. Ogni preside può decidere come vuole: invece di multare si può accontentare di un rimprovero verbale alle mamme e papà colpevoli. Io non ho problemi familiari, parto quando mi pare, e trovo sempre bambini e ragazzini in viaggio con i genitori.