Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  aprile 05 Mercoledì calendario

Erik Prince, da contractor a uomo ombra di The Donald

Lo scandalo dei contatti segreti tra il team di transizione del neo presidente americano e il Cremlino, che già ha fatto cadere in disgrazia il generale Michael Flynn, avrebbe un nuovo protagonista, secondo il Washington Post.
Si tratta di Erik Prince, fondatore della società americana di sicurezza Blackwater a cui l’amministrazione Bush-Cheney aveva assegnato alcuni appalti per la sicurezza sul suolo iracheno dopo la caduta di Saddam. Blackwater, che oggi ha un altro nome e proprietà, è diventata tristemente nota per una sparatoria in cui morirono 17 civili in una piazza di Baghdad.
Il quotidiano americano sostiene che Prince si sia presentato come intermediario di Trump durante un incontro alle isole Seychelles nel gennaio scorso con rappresentanti del governo russo. Il meeting sarebbe stato organizzato dagli Emirati Arabi Uniti, alleati Usa, per offrire un canale di comunicazione meno facile da scoprire allo scopo di mettere in contatto la Casa Bianca con il Cremlino e quindi gestire una mediazione con il regime di Damasco e l’Iran, sostenitore con Mosca del presidente Assad. La rivelazione non è stata confermata né dalla Casa Bianca né dal governo degli Emirati, ma è noto che Prince ha donato più di 250 mila dollari a Trump in campagna elettorale ed è anche un amico del consigliere più potente di Trump, quello Stephen Bannon sostenitore della nuova corsa agli armamenti americana. Prince inoltre è fratello della miliardaria Betsy DeVos nominata da Trump ministra dell’Istruzione. L’azione giudiziaria contro la Blackwater per il massacro di Baghdad era finita con quattro condanne, un maxi-risarcimento e il cambio del nome della società: ora figura come Academi. Erik Prince, ex militare dei Navy Seals, vendette la compagnia 7 anni fa e da allora risiede a Dubai, per l’appunto negli Emirati.