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 2017  aprile 03 Lunedì calendario

Ma mi faccia il piacere

Fate la carità. “Renzi ora è senza ufficio e senza stipendio, ma non ci sente santoddio: dovremmo dargli uno stipendio, subito! Mi pare giusto che prenda almeno 4 mila euro al mese. È il partito che dovrebbe imporsi: hai un gioiello, e te lo devi curare. A Maradona il Napoli l’ingaggio glielo paga lieto” (Michele Anzaldi, deputato Pd, capo della comunicazione di Matteo Renzi, La Verità, 26.3). Che fanno la Caritas, Sant’Egidio, le Conferenze di San Vincenzo, le Misericordie? E Telethon, che aspetta Telethon a intervenire con una colletta straordinaria?
Furti & furbi. “Per un furto in casa la pena è 46 ore” (Libero, 31.3). Invece, per un furto alla Rai di 66 mila euro, la pena è un seggio al Senato.
Movimento Cinque Pirla. “Gli arresti a Mosca? E allora Guantanamo? Non tocca a me valutare la democrazia in un altro Paese” (Manlio Di Stefano, deputato M5S, La Stampa, 30.3). In effetti, per giudicare, ci vorrebbe un politico.
Levateje er vino. “Costruiremo un vinodotto che porterà vino bianco e rosso nelle case dei bettolesi” (Stefano Torre, candidato ex leghista a sindaco di Bettola, provincia di Piacenza, 27.3). Ma il sospetto è che il vinodotto a casa sua sia già cosa fatta.
Ma va? “Ue, ripresa fragile. Padoan: noi diversi dalla Germania” (la Repubblica, 1.4). E se ne vanta pure.
Incubi notturni. “Il governo Davigo è alle porte, solo Renzi può salvarci. Se il M5S dovesse conquistare la maggioranza relativa, la scelta del leader potrebbe ricadere sul presidente dell’Anm. Il quale farà un governo legge e ordine” (Giulio Di Donato, ex vicesegretario del Psi, condannato a 3 anni e 4 mesi per corruzione, Il Dubbio, 31.3). Tipo l’aglio per i vampiri.
Incubi diurni.”Lombardo assolto dall’accusa di mafia. Catania, in appello l’ex governatore della Sicilia si vede cancellare dai giudici il reato di concorso esterno. Ma la stessa sentenza lo condanna a due anni per voto di scambio con l’aggravante di aver favorito i clan. La reazione: ‘Per me è finito un incubo’” (la Repubblica, 1.4). In effetti ha solo scambiato voti con Cosa Nostra per favorirla, sono soddisfazioni. E chissà che incubi aveva, prima.
L’umorista. “Unità in sciopero contro i tagli. E Staino: ‘Lascio la direzione sfiduciato dai miei giornalisti’. I cronisti dopo la striscia di Bobo sulla crisi del giornale: ‘Questa volta non ci hai fatto ridere’” (la Repubblica, 1.4). Ai lettori neanche le altre volte.
Alta macelleria. “Il taglia e cuci dei giudici che sta rovinando il chirurgo Confalonieri” (il Giornale in difesa del primario arrestato per tangenti e lesioni su pazienti e intercettato mentre spiegava ridendo di aver rotto il femore a una vecchietta “per allenarmi”, 31.3). Molto meglio lo spacca e ridi.
Senti chi parla. “Gli Usa all’Italia: attenti ai rapporti tra Russia e M5S” (La Stampa, 30.3). Disse Trump dal lettone di Putin.
Senti chi parlava. “È una vendetta di Craxi; i romani lo chiamavano ‘il cinghialone’ e ora lui per ripicca, da lassù, ha scatenato orde di cinghiali che scorrazzano nell’impotenza della nuova politica…” (F.F., Libero, 1.4). No, caro, non erano “i romani” a chiamare il tuo Bettino “il cinghialone”. Era un certo Vittorio Feltri, tuo attuale direttore.
La trappola. “Minzolini, lettera di dimissioni. I dem temono la trappola M5S” (La Stampa, 29.3). Temono che stavolta glielo salvino loro, rubando il lavoro al Pd.
Armiamo i matti. “La colpa è sempre esclusa se l’errore riferito alla situazione di pericolo ed ai limiti imposti è conseguenza di un grave turbamento psichico ed è causato, volontariamente o colposamente, dalla persona contro cui è diretto il fatto” (dal testo della nuova legge sull’allargamento della legittima difesa proposta da David Ermini, deputato Pd, 28.3). Se uno è affetto da grave turbamento psichico, in pratica se è matto o impazzisce sul momento, allora può sparare anche se non c’è nessuno pericolo. Se invece impazzisce chi fa le leggi, niente: sparare purtroppo non è legittima difesa.
Fantocci, batti lei. “Minzolini è solo l’ultimo tra i condannati salvati dal Parlamento. In 20 anni anno (csic, ndr) salvato di tutto. È ora che vadano a casa” (Carlo Sibilia, deputato M5S, Twitter, 27.3). Anzi, che vadino.
Il titolo della settimana. “Meno evasori fiscali quando c’era Berlusconi” (il Giornale, 30.3). Bastava lui per tutti.