Corriere della Sera, 1 aprile 2017
Magalli-Volpe, guerra totale. «Lui offende, voglio giustizia»
Dalle scaramucce allo scontro frontale: «Voglio giustizia». Ha la voce gentile, decisa ma provata la conduttrice Adriana Volpe dopo l’ultimo capitolo dell’infuocato botta e risposta a distanza con Giancarlo Magalli, il co-conduttore della trasmissione Rai «I fatti vostri».
«Affermare che le donne si sentirebbero più insultate dal sapere come io lavoro da 20 anni che dalle sue frasi sessiste è di una gravità inaudita, offende me, mio marito, la mia famiglia e la Rai. Passa il messaggio che l’azienda pubblica seleziona secondo logiche diverse da quelle della meritocrazia». Ed è proprio con il marito che Adriana Volpe sta decidendo cosa fare, già a partire da oggi: «Mio marito è il mio sostegno e la mia vita, può immaginare come ha preso questa cosa, andremo da un avvocato, valuteremo la querela. Lo faccio per me, per mia figlia e per tutte le donne che sono oggetto di angherie sul posto di lavoro. Voglio essere di esempio, non può esistere il retropensiero che vede sempre qualcosa “d’altro” dietro a una donna che lavora e continua a farlo nel tempo».
Insomma, se davanti al «sei una rompi...!», rivolto da Magalli alla collega che aveva appena svelato l’età del conduttore in diretta tv, Adriana Volpe aveva in qualche modo risposto, via social, con aplomb («continuo a ricevere offese... ma da domani continuerò a lavorare con serenità»), «ora basta»: «Non mi ha nemmeno chiesto scusa – commenta ancora la conduttrice —. Poteva farlo dalla prima discussione in diretta, tutti gliel’hanno chiesto, da Michele Guardì, a Demo Morselli fino a Marco Giudici, vicedirettore di Rai2, ma lui niente».
Intercettato a Roma dall’inviato di «Striscia la notizia» Valerio Staffelli – che gli ha consegnato il «Tapiro d’oro» per i commenti incriminati, compreso il «pigliatela in saccoccia, tiè! Strega» – Giancarlo Magalli ha invece detto di aver chiesto scusa: «Non c’era bisogno di puntualizzare la mia età. La Volpe forse voleva insinuare che è ora che mi ritiri e la lasci sola. Mi è scappato “rompi...”. Mi dispiace, ho chiesto scusa, non volevo offendere. Però se un marito dice alla moglie “sei brontolona” non offende tutte le donne, ma solo la moglie».
Anche se tra i due, pare, non è mai corso buon sangue stavolta Adriana Volpe proprio non ci sta: «Amo il programma per cui lavoro, spero di continuare, e la solidarietà che sto ricevendo mi convince del fatto che non possono vincere sempre gli arroganti». Commenti su commenti e la discussione, sui social, è infatti esplosa. E c’è da scommettere che la querelle proseguirà.