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 2017  marzo 31 Venerdì calendario

Per un furto in casa la pena è 46 ore

Presumo posso solo presumere perché non ne ho mai organizzato uno ma presumo che per mettere a segno un colpo in appartamento occorra un po’ di organizzazione: sicuramente, come sanno tutti quelli che vanno in vacanza e si ritrovano la casa svaligiata, bisogna trascorrere qualche ora in appostamento, osservare, prendere nota, imparare a memoria i movimenti del palazzo. Insomma, almeno 2 giorni per organizzarsi, ci vorranno, no? 
Se è così, si può dire che in media per ogni furto in Italia si trascorrono più ore a progettarlo di quante non se ne trascorrano in carcere. Dietro le sbarre si scontano infatti solamente 46 ore e 48 minuti per ogni casa o negozio svuotati: nemmeno 2 giorni. 
È incredibile. Se ci pensate, è tremendo. Chiunque abbia subito una violazione di domicilio lo sa: in meno di 48 ore la vittima non riesce neanche a raccapezzarsi, tra lo choc di ritrovarsi l’appartamento sottosopra, la sensazione di sentirsi violentati e le estenuanti trafile per ritornare alla normalità. Bisogna sporgere denuncia, chiamare il fabbro, fare la conta dei danni subiti e superare la perdita di oggetti che saremmo stati disposti a pagare anche il doppio di quello che valgono pur di tenerceli, tanto ne siamo affezionati. Invece chi ha compiuto la rapina sa che mediamente in questo stesso lasso di tempo sarà già fuori di galera, già pronto a compierne un’altra. 
Il dato viene fuori incrociando le statistiche dell’Istat con quelle dell’Amministrazione Penitenziaria. Secondo l’Istat infatti, su oltre 200 mila proprietà svaligiate in Italia in un anno (si parla di un colpo ogni 2 minuti), solo 6000 responsabili vengono fermati. Il 97% dei furti resta impunito, il che significa che nel 97% dei casi, il ladro la fa franca e sconta 0 giorni in carcere. 
Dei 6000 che vengono fermati, mica tutti vengono condannati, nessuno si fa davvero i giorni di carcere previsti dal codice penale. Per un furto con scasso (difficile che un furto in appartamento avvenga senza almeno l’aggravante dello scasso) la legge prevede che i ladri vengano puniti con una condanna dai 3 ai 10 anni, ma la realtà è completamente diversa. Qualcuno magari sì, subisce effettivamente una condanna, ma la maggior parte resta in cella solo in attesa di giudizio, poi viene rilasciato, oppure rimesso fuori con la condizionale oppure ancora finisce agli arresti domiciliari o con un braccialetto elettronico. Secondo l’indagine fatta sui dati dell’ Amministrazione Penitenziaria dalla rivista dei carcerati Ristretti Orizzonti, quelli che restano in cella più di 12 mesi sono pochissimi, sono solo lo 0,71% degli imputati. Quasi tutti, il 73% degli imputati, restano meno di 1 mese. È naturale che non tutti gli imputati siano colpevoli, ma viene comunque da chiedersi a che cosa serva scrivere leggi lontane mille miglia dalla realtà. Ma quali condanne dai 3 ai 10 anni? Il dato medio ci dice che quando si viene fermati per un furto, si resta in carcere circa 65 giorni. Insomma, se state leggendo e siete dei ladri, fatevi pure i vostri conti: ogni 33 rapine verrete presi 1 volta e quella volta che verrete presi vi farete 65 giorni in carcere. Non preoccupatevi dunque per la borsa da preparare: oltre a trapano e piede di porco vi basterà giusto un pigiama e uno spazzolino.