Corriere della Sera, 31 marzo 2017
Pensioni, 63% degli assegni sotto 750 euro
ROMA Sono oltre 18 milioni le pensioni erogate, sebbene nel 63,1% dei casi l’assegno non superi l’importo di 750 euro. Rispetto a tre anni fa il rapporto per la spesa pensionistica e il prodotti interno lordo è in calo e si attesta all’11,3%. A indicarlo è l’Inps nello stesso giorno in cui l’Istituto di previdenza comunica, tramite una nota congiunta con ministero del Lavoro, Istat e Inail, il dato sul tasso di occupazione al 57,4% nel quarto trimestre, ossia in crescita di un decimale rispetto al trimestre precedente. Rispetto a un anno prima ci sono 478mila occupati in più. Sono questi alcuni dei dati attraverso i quali il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, si appresta a predisporre il Documento di economia e finanza atteso entro la prossima settimana. Intanto, in un’intervista a Bloomberg, il titolare di via XX Settembre rivendica la strategia di riforme come segno caratteristico dei governi Renzi e Gentiloni, missione che andrà avanti anche nell’esecutivo che nascerà dalle prossime elezioni.
Lo stesso Padoan confida che un contributo alla ripresa economica e agli investimenti «possa ripartire grazie a nuovi flussi di risparmio», così come ha spiegato intervenendo al convegno «La ricchezza della nazione. Educazione finanziaria e tutela del risparmio». Il tema centrale, secondo il ministro, resta quello di stimolare un’educazione finanziaria più diffusa da cui discenda «un’offerta dei prodotti finanziari, di investimento, risparmio e previdenza adeguata all’esigenza della nostra economia». In questa ottica, entro il mese di maggio, verrà istituito il Comitato per l’educazione finanziaria previsto dal decreto Salva risparmi, con una dotazione di 3 milioni. Una strategia concorde a quella del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, che sottolinea la maggiore complessità rispetto al passato nell’azione di tutela del risparmio alla luce dell’introduzione di fattori come il bail in. Tra gli effetti della crisi figura lo spostamento della ricchezza delle famiglie «su circolante e depositi bancari e postali», una quota oggi pari al 30% a fronte del 20% del complesso delle attività finanziarie all’inizio degli anni 2000. Un quadro che richiede di «innalzare il livello delle competenze finanziarie dei cittadini con un’azione diffusa e organica di informazione e di educazione, che consenta di valutare rischi e opportunità». Medesima lunghezza d’onda per il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, che segnala come «i prospetti finanziari costituiscano una fonte di assoluta oscurità, arrivando anche a mille pagine».
Tornando ai dati macro sulle pensioni, l’Inps segnala che negli ultimi 5 anni il numero complessivo dei trattamenti pensionistici è calato del 2,7%. Su un totale di 18,02 milioni di assegni vigenti sono 14,1 milioni le prestazioni di natura previdenziale, derivanti cioé da un effettivo versamento di contributi. Il resto sono pensioni di invalidità e assegni sociali. L’anno scorso sono state liquidate un milione di prestazioni ma il 53% erano di natura assistenziale.