Corriere della Sera, 31 marzo 2017
Sposarsi in Sardegna? Le proposte della Bit
Sì a piedi scalzi sulla spiaggia: Mauritius è uno dei cinque luoghi preferiti al mondo per sposarsi. Al secondo posto, dopo i Tropici, c’è l’Italia, con oltre 6.200 destinazioni matrimoniali censite dall’Osservatorio della Borsa internazionale del turismo, che torna a Fieramilanocity da domenica 2 (apertura al pubblico dalle 9.30 alle 18) a martedì 4 aprile con un focus sul turismo matrimoniale, che solo in Italia sfiora i 400 milioni di fatturato. Ultimi trend: destinazioni inusuali come il Friuli Venezia Giulia. In aumento anche le richieste di matrimoni in Sardegna, non solo nelle località glamour: sempre più coppie scelgono la Gallura, mente il Supramonte si impone con resort dallo stile rustico-chic come Su Gologone, amato da Madonna e da Richard Gere. Se poi l’idea è di andare lontano, nell’area «I love Wedding» di Bit potreste trovare spunti alternativi: un matrimonio in Marocco, dove le tradizioni locali partono con due feste separate, per uomini e per donne, prima di confluire e accompagnare gli sposi all’alcova. In Thailandia, meta esotica per eccellenza delle lune di miele, l’ultima tendenza è celebrare il matrimonio in uno dei villaggi dell’interno al Nord, dove sono vive tradizioni complesse: gli sposi oltrepassano un cancello d’argento e ricevono in dono piante di banane e zucchero, simboli del cibo da mettere da parte per i futuri bambini. Ancora trascurata la richiesta di destinazioni specifiche per unioni civili tra coppie omosessuali: hanno una sezione dedicata soltanto 2 portali di promozione turistica sui 29 analizzati dalla ricerca dell’Università Bocconi per Bit, che quest’anno dedica un’area al turismo gay e lesbico, dal valore economico mondiale di circa 200 miliardi di dollari. Leisure, viaggi di lusso e Mice (gli spostamenti per lavoro e congressi) sono le altre tre aree tematiche in cui la fiera del turismo suddivide itinerari e tendenze in Italia e nel mondo. Da Molise e Abruzzo, che ritornano in Bit presentando, percorsi cicloturistici lungo gli antichi tratturi che toccano il Parco Nazionale della Majella e il Gran Sasso, all’Albania, una delle sorprese dell’anno. Fino ai Caraibi «diversi» del Belize, ex colonia inglese nell’antico Yucatán maya, e alla nuova Caledonia, natura e cultura tribale pressoché intatte a poche ore di volo dall’Asia o dall’Australia.