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 2017  marzo 30 Giovedì calendario

Report prende tre stelle per l’inchiesta sugli chef

È un peccato che non esista una Guida Michelin delle trasmissioni televisive né stelle da assegnare ai conduttori, in fondo tra una trasmissione e un ristorante ci sono parecchie analogie; questo veniva da pensare assistendo a Sotto le stelle, inchiesta inaugurale della nuova serie di Report (Rai3, lunedì sera) in cui si scruta il magico mondo dello show cooking da dietro le quinte. Sotto le stelle dei masterchef si scoprono turni di lavoro massacranti, stagisti sottopagati, relazioni segrete e conflitti di interessi tra ristoratori, produttori, giornalisti e critici gastronomici (gli unici critici che contino ancora qualcosa, e si capiva il perché). Un’inchiesta da decorare con due stelle quella firmata da Bernardo Iovene, cronista con l’implacabilità del garbo, dove hanno rifiutato di apparire i volti divenuti celebri proprio grazie alla Tv. Non poteva cominciare sotto migliori auspici questo nuovo Report in cui Milena Gabanelli ha passato il testimone della conduzione a Sigfrido Ranucci, dando una lezione di servizio pubblico che vale la terza stella. Perché nel servizio pubblico, ciò che conta è – dovrebbe essere – il marchio e la linea editoriale, assai più delle facce dei conduttori. Se (giusto per fare un esempio) un Bruno Vespa o un Carlo Conti volessero andarsene perché non accettano un tetto massimo ai loro compensi, pazienza. Sono loro a non meritarsi il servizio pubblico; non è il servizio pubblico a non meritarsi Bruno Vespa. E le stelle? Stanno a guardare.