Libero, 24 marzo 2017
A «Fuori Orario» hanno tolto un pezzo di storia
«Perché la notte appartiene agli amanti. Perché la notte appartiene a noi...». Così canta Patti Smith in Because the night, mentre in televisione scorrono le immagini in bianco e nero di L’Atalante, l’ultimo film (1934) di Jean Vigo. Un uomo si tuffa in mare. All’improvviso, sott’acqua, appare davanti al suo volto la figura stilizzata di una donna che (ripresa in primo piano) incomincia a ridere.
Sono alcune delle immagini che dal 2 novembre 1989 (una settimana prima del crollo del Muro di Berlino) fanno da sigla a Fuori Orario, il programma di cinema di Enrico Ghezzi, in onda nella notte di Rai Tre. Luogo, creato e condotto da Ghezzi (parlando fuori sincrono), per gli amanti del cinema. Un cinema poco conosciuto, quasi «sperduto»: cose (mai) viste, infatti, è anche il sottotitolo della trasmissione.
Da fine gennaio la sigla, connubio originale di rock e cinema d’autore, è sparita. La Rai fa sapere Ghezzi si è accorta di non aver mai pagato i diritti d’autore della canzone e ha deciso all’improvviso di eliminare il video ormai entrato nell’immaginario televisivo. La questione, scrive la rivista cinematografica Sentieri Selvaggi, è arrivata dopo una verifica legale che ha sollevato la complessa situazione dei diritti della canzone appartenenti alla Universal e di cui non è stata mai fatta una richiesta per il riutilizzo, sebbene la stessa Smith (autrice con Bruce Springsteen del pezzo) non abbia mai chiesto nulla. Una scelta che sembra così figlia anche di una volontà di ridimensionare un programma che è un pezzo di storia della Rai e del servizio pubblico.