la Repubblica, 23 marzo 2017
Parola di Perego accusa la Rai: «Sapevano tutto ma il mostro sono io»
Accusa la Rai «che sapeva tutto», e se la prende con la presidente della Camera Laura Boldrini, che ha duramente attaccato la lista delle “fidanzate dell’Est”: «Quando la signora Boldrini ancora non era in politica e faceva televisione», dice Paola Perego «io già lottavo per i diritti delle donne». Già.Perego passa al contrattacco dopo la chiusura di Parliamone sabato su Rai1 con quella lista sulle donne dell’Est (che continua a gridare vendetta) e lo fa con un’intervista a Le iene show su Italia 1. «Sto male per tutte quelle persone che, fidandosi di me, mi hanno seguita in questo programma. Ora resteranno senza lavoro. È tutto troppo. Hanno chiuso il programma e adesso credo che rescinderanno anche il mio contratto, ma questo non è un problema. Non sono la persona che stanno descrivendo».Attacca la Rai: «Può essere stata una pagina brutta, ma è incredibile perché dal niente è partita un’eco mostruosa su una cosa che non c’è, non esiste. È devastante. Non verrà mai fatta chiarezza. Gli argomenti in Rai vengono approvati prima di essere messi in onda dal capostruttura, dal direttore di rete» spiega «Mi hanno approvato questo argomento e mi hanno cassato il femminicidio perché non volevano che ne parlassimo perché non era con la linea editoriale. Prima l’approvano e poi si scusano, di cosa? Ma di che stiamo parlando?» insiste «si sono dissociati e adesso fanno la figura di quelli che stanno salvando l’Italia da questo “mostro” che è sessista».L’accusa di sessismo la ferisce, però non è saltata sulla sedia quando le hanno proposto di trattare quel tema assurdo – e in quel modo. «L’ho rivisto tre volte quel pezzo» dice «ho difeso le donne come faccio sempre. Ho letto molte motivazioni di donne che si sono risentite e sembra che parlino di un altro programma». La slide? chiede la Iena. «Sì, credo che abbia fatto casino perché è l’unica cosa che hanno visto. Andava seguito il programma, la discussione e cogliere il lato ironico della cosa». Purtroppo così ironico non era, e glielo dice anche la Iena. «Forse perché mi è venuta male ché non sono tanto ironica io» ribatte lei. Non chiede mai scusa, solo «per la dichiarazione di Fabio Testi. Ho chiesto di non invitarlo più». Respinge al mittente le critiche di Boldrini che accusa il programma di aver trattato la donna come un animale domestico. «C’è gente che ha bestemmiato, hanno intervistato il figlio di Totò Riina facendogli l’altarino, abbiamo visto qualunque cosa. È scoppiata la bomba, ma la bomba non c’è. Forse è scomodo mio marito». Il marito è il potente manager Lucio Presta.Perego non crede che saranno ridimensionate le accuse, «anche perché dalle posizioni che hanno preso, è molto difficile tornare indietro e poi sono dei codardi». Il futuro sarà a Mediaset?