Il Sole 24 Ore, 22 marzo 2017
Casa Italia, il governo crea il dipartimento
Tre dirigenti di prima fascia (incluso il capodipartimento), quattro dirigenti di seconda fascia e 20 funzionari. Questa la struttura di partenza del nuovo dipartimento “Casa Italia” incardinato a Palazzo Chigi, al quale il governo ha assicurato una dote finanziaria di 1,3 milioni per quest’anno e 2,512 milioni dal 2018 in poi. L’istituzione del dipartimento è prevista da un emendamento, al decreto terremoto, che il governo ha trasmesso all’Aula della Camera, dove entro la settimana si concluderà la prima lettura del ddl di conversione del decreto n.8/2017. Alla nuova struttura (voluta da Matteo Renzi e confermata dall’attuale premier Paolo Gentiloni) vengono affidati compiti di «indirizzo e coordinamento dell’azione strategica del governo connesse al progetto “Casa Italia” al fine di sviluppare, ottimizzare e integrare strumenti finalizzati alla cura e alla valorizzazione del territorio e delle aree urbane nonché al patrimonio abitativo, anche in riferimento alla sicurezza e all’efficienza energetica degli edifici».
Positivo il commento del coordinatore dell’unità di missione di Casa Italia, Giovanni Azzone: «È un passo avanti importante in cui non vedo sovrapposizioni con il dipartimento della Protezione Civile».
Protestano i Cinque Stelle: «Il governo – dice una nota – ha appena “piazzato” un emendamento al decreto terremoto che con il terremoto ha ben poco a che fare».