la Repubblica, 19 marzo 2017
Berlusconi fa l’ultrà di cani e gatti (più dentiere)
ROMA Pensione minima a mille euro per tutti e poi via libera a cani e gatti nei luoghi pubblici. Silvio Berlusconi si sente già in campagna elettorale. Forse rinfrancato dall’happy end di Minzolini al Senato, ecco che tira fuori il suo repertorio acchiappavoti davanti ai “seniores” di Forza Italia riuniti a Villa Gernetto. Che cosa vogliono sentirsi dire gli over 60, proprietari di Dudù e Micio Mao? Che «non solo gli uomini ma anche gli animali hanno diritti, perché sono esseri senzienti». Esseri senzienti: dice proprio così Berlusconi che, di sicuro, ha letto il “Manifesto Animalista” di Michela Brambilla, sua fedelissima. Lei, nemica degli zoo, dei palii, della sagre, del randagismo e della caccia, usa nel suo libro il termine “senzienti”.
I quattro zampe non votano ma i loro padroni sì e Berlusconi l’animalista, deluso dagli uomini, liscia loro il pelo: «Se vuoi un amico vero scegli un animale. Io ho 21 cani, se conto quelli adottati da me e da mia figlia Marina». Ci sono Dudù, Dudina, i loro tre cuccioli, altri tre trovatelli prelevati dal canile di Olbia, e c’è Harley, il golden retriever che gli ha regalato la Brambilla. Tra Arcore e la Sardegna una folla di cani che certifica l’attuale passione: «Invito tutti i militanti di Forza Italia ad adottare un cane o un gatto in un canile o in un gattile».
Animali e dentiere gratis, vecchio cavallo di battaglia. L’ “odontoiatria sociale” risale al 2014. Un kit per anziani che ieri Berlusconi ha riproposto ai suoi seniores: cinema gratis al pomeriggio, treno gratis infrasettimanale, pensione minima a mille euro... Un po’ mancava questo Berlusconi flamboyant nel quadro ormai cupo della politica italiana. Poco importa se il programma dentiere sia rimasto da sempre al palo e dall’orizzonte dei bonus promessi sia sparita la “cataratta gratis” annunciata tre anni fa. Berlusconi è in forma. Attende la “riabilitazione” che, dopo il voto al Senato per Minzolini, gli sembra a portata di mano. Comunque, anche se non potesse candidarsi in prima persona alle prossime elezioni, ha già detto che si darà da fare. La riunione di ieri con gli over 60 ne è la prima conferma. L’ex premier parla di immigrati che «svuotano gli appartamenti per fame», accenna «ai valori fondanti cristiani» del programma di Forza Italia, alla necessità di «passare dalla legittima difesa al diritto di difesa».
Ma il pezzo forte è la parte animalista. Si intuisce, nel fervorino di Berlusconi, l’ombra di Dudù, il barboncino che si faceva tirare la palla da Putin. Sì, «anche gli animali hanno diritti, sono esseri senzienti…».