Libero, 17 marzo 2017
Carne da vegano
Notizia: l’azienda americana Memphis Meats è riuscita a produrre della carne sintetica di pollo e di anatra (ottenuta con cellule staminali) ed entro cinque anni potremmo ritrovarla nei supermercati. Domanda: chi dovrà occuparsi di regolamentare il settore? Risposta: non si sa. Domanda: ma è buona? Risposta: probabilmente farà schifo (da principio) come faceva schifo il primo hamburger sintetico prodotto nel 2013 e testato da qualche giornalista, ma è anche vero che già vendono carnaccia orrenda o finta carne di soia. Domanda: ma è un bene? Risposta: beh, sì, la strada è quella (arriveranno anche latte, pesce e vera pelle sintetica) e potremo eliminare le brutture degli allevamenti intensivi e soprattutto le emissioni inquinanti e il consumo di energia. Domanda: dite che la carne sintetica può mangiarla mia sorella? Risposta: forse la mangerà anche lei, ma finirà come con le pellicce: una minoranza abbiente si contenderà vera carne di animale morto. Ultima domanda: i vegani smetteranno di rompere i coglioni? Risposta: no, scordatevelo. Le battaglie vegane parlo di quelle violente e militanti sono solo un miserevole aggiornamento dell’antagonismo giovanile, una causa qualsiasi tra le poche rimaste su piazza dopo che il Novecento le ha consumate tutte. Sono rivoluzionari scornati e assetati di assoluto, emarginati, piccoli messia con la felpa. Probabilmente, grazie alla fecondazione in vitro, qualcuno è pure sintetico.