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 2017  marzo 17 Venerdì calendario

Storica Panico c.t. part time degli azzurrini. Lady Essien compra il Como

Il muro c’è, il muro resterà, meglio non illudersi che basti un giovedì rosa a cambiare il maschilissimo mondo del pallone, eppure come dice Patrizia Panico «per buttarlo giù, il muro, occorre partire dalla crepa». Piccola, ma neanche tanto. Perché dopo ieri qualcosa è cambiato per forza.
Innanzi tutto perché le crepe ora sono due in più. Patrizia è Patrizia Panico, 41 anni, romana, la sua è la storia più forte: sarà la prima donna a sedersi su una panchina della nazionale azzurra maschile, la Under 16, succederà nelle due amichevoli contro la Germania previste appunto per il 22 a Verona e il 24 a Caldiero Terme. Da leggenda del calcio femminile (10 scudetti, 700 gol in carriera) a c.t. azzurro, e poco importa se a tempo determinato: in quei giorni il tenutario della panca, appunto Zoratto, è via con l’Under 19 per la fase Elite dell’Europeo e quindi la Federazione ha scelto Patrizia, nello staff da settembre. Di lei Zorro dice che «è migliore di molti colleghi allenatori uomini perché s’impegna di più, perché si presenta sempre coi compiti fatti e perché non crede di sapere già tutto». Dice invece lei: «È un bel traguardo ma io lo vedo come un punto di partenza e non di arrivo. Il sogno? Quello di tutti gli allenatori, arrivare in Serie A».
L’altra botta al muro, mediaticamente meno forte ma comunque fragorosa, l’ha data invece Akosua Puni Essien. Stessa età, 41, marito calciatore (Michael, ora al Persib, club indonesiano di Thohir) ma origini e progetti diversi: ex miss Ghana, oggi è «filantropa e business woman» come da autodefinizione su twitter, tanto che si è comprata all’asta il Como di Lega Pro per 237mila euro. Obiettivo: «Tornare in B». Servisse un allenatore, un’idea ce l’avremmo.